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Gloria ღ ([info]antar82) wrote,
@ 2008-03-21 20:30:00

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Entry tags:language: italian, roswell, roswell: alex/isabel, roswell: fanfiction, roswell: kyle/tess, roswell: max/liz, roswell: michael/maria, roswell: zan, title: they must never be apart

Roswell // Fanfiction // They Must Never Be Apart (M/L, Z/L, Z/Av, Z/My, A/I, M/M, K/T) // cap.7



Part 7 - Sogno magico

Isabel si trovava in un luogo oscuro, nero, e nel silenzio assoluto…non riusciva a capire né il luogo, né il tempo ma era sicura di esserci riuscita: era nella mente addormentata di Zan. Cominciò ad andare avanti, e si accorse che stava andando avanti in una strada…fino a che non fu accecata da due luci abbaglianti, che si avvicinavano sempre di più, e in questo momento vide bene Zan che era spinto da una figura che non riusciva a distinguere direttamente contro un camion e sentì cosa provava in quel secondo…"Sta rivivendo il tentato omicidio…poverino"…Isabel sentiva la paura, la sorpresa e la forza residua che Zan era riuscito a trovare per salvarsi all'ultimo istante…le luci del camion si avvicinarono sempre di più e diventarono sempre più grandi…fino a riempire tutta la sua vista…Isabel non riusciva a tenere gli occhi aperti, era abbagliata da questa visione…quando la luce calò, i fari dell'auto si erano trasformati in due soli, che splendevano in alto in un cielo dai colori meravigliosi, come mai aveva visto sulla Terra, con nuvole d'oro e di tutti i colori dell'iride che solcavano il cielo come batuffoli di cotone…non sapeva come poterlo dire con certezza, ma era assolutamente sicura che quello non era un luogo creato dalla fantasia di Zan, ma era una memoria…anche se aveva deciso di visitare la mente di Zan perché forse non si fidava pienamente, non poteva trovare nulla di cui fosse più certa: "E' Antar! E' magnifico!"…Isabel si incamminò in una stradina sterrata, curiosa al punto massimo ormai e…rimase a bocca aperta…di fronte a lei sulla riva di un lago in cui si specchiava quel cielo fatato, c'erano due esseri, che potevano essere simili agli esseri umani, ma con la pelle più dorata e luminosa…e quei due che stava vedendo erano sicuramente Liz e non riusciva a capire se l'altro essere fosse più simile a Max o a Zan…era comunque il principe Zan, erede di Antar…"era bellissimo, come adesso…mio Dio Max, quando te lo dirò…c'è Liz, c'era Liz nella tua vita, con te…"…già com'era possibile? Eppure non c'era alcun dubbio: quella era Liz! Stessi occhi scuri e profondi, stessi capelli bruni lunghi, stesso sorriso…era incredibile come nonostante fossero diversi, lei poteva riconoscerli…Isabel era emozionata: ora poteva forse aprirsi verso il fratello, riavvicinarsi a lui...aveva scoperto qualcosa che poteva cambiare la vita di Max, anche se non sapeva trovare nessuna spiegazione razionale, ora era sicura che anche Liz aveva vissuto con loro su Antar…e lei vedeva insieme Zan a lei…ma la Tess aliena dov'era? Sembravano così felici insieme, proprio come alcune volte li aveva visti sulla Terra, ma come ora non erano più…emanavano una sensazione di profonda tenerezza unita ad una profonda tristezza…Isabel decise di mettersi in un angolino, e di tentare di spiarli e sentire cosa si dicevano…


Liz aveva passato il resto della serata piangendo, saltando la cena, e rimanendo nella sua camera, con ancora gli occhi bagnati dalle lacrime amare...questo addio era stato tremendo...e lui aveva pure visto la versione di se stesso del futuro...come avrebbe fatto a tenerglielo nascosto ancora, cosa avrebbe detto alle domande che inevitabilmente gli avrebbe ancora posto?...senza pensare a Zan e a quello che era successo...si sentiva così in colpa, soprattutto perchè le era piaciuto...ora era sdraiata sul suo letto e stava rileggendo il suo diario...

Oggi è il 24 settembre, io sono Liz Parker e sei giorni fa sono morta. Ma poi mi è accaduta una cosa meravigliosa.... e ho cominciato a vivere.

...l'unica cosa che ormai le restava di Max…

Riuscivo a sentire tutto quello che lui stava provando. Riuscivo a percepire la sua solitudine. Per la prima volta vedevo realmente chi era Max Evans..e vedevo me stessa come lui mi vedeva. E la cosa più sorprendente era che, ai suoi occhi, io ero bellissima.

...se almeno avesse potuto andarsene lontano, e non vederlo mai più…

Max Evans mi ha dato una tale forza... è come se tutta la mia vita fosse cambiata in un solo istante. Ma la cosa più assurda... è che questa cosa stupenda...mi è capitata con un alieno!

...rifarsi una vita, normale, scordandosi tutto quello che era stato...

Seguire il cuore non è così facile come si crede. A volte il cuore ti porta dove non dovresti andare...in posti che fanno paura pur essendo eccitanti, pericolosi pur essendo attraenti. E a volte il cuore ti fa vivere storie che non potranno avere un lieto fine...

...forse avrebbero sofferto meno, entrambi…

E questa non è nemmeno la parte più difficile...la parte più difficile, quando segui il tuo cuore, è che abbandoni la normalità...Entri nell'ignoto. E da lì non potrai più tornare indietro.

...forse sarebbe stata la soluzione giusta…ma il suo cuore non le diceva questo...posato il diario nel suo nascondiglio, dopo aver riletto ogni singolo momento della storia meravigliosa tra lei e Max, momenti vissuti e rivissuti ogni volta che entravano in contatto diretto, si alzò e si spogliò, preparandosi per fare una doccia…passò davanti allo specchio della camera, e di sfuggita intravide una luce…si girò lentamente a riguardare lo specchio, e notò come sulla sua spalla, esattamente nel punto in cui Zan l'aveva toccata per renderla partecipe del mondo in quiete, si trovava una macchia a forma di mano, ma non azzurra come quella di Max…era luminosa, ma dai contorni rossi…si spaventò un poco…ma subito si sentì normale, curiosa e per niente timorosa, come lo era stata quel giorno con Max…mentre stava andando in fretta a chiudere a chiave la porta, squillò il suo telefono…

*SECRETLY-SKUNK ANANSIE*

-Pronto?-
-Liz, Liiiiz...li abbiamo visti!!!Sono già arrivati!!!-
-Maria, di cosa stai parlando?-
-I cloni! Io e Michael li abbiamo visti, e sono…strani…fanno paura, pure a me, lo sai che sono coraggiosa, no?-
-Certo…infatti sono stata io a correre fuori dal Crashdown urlando a più non posso quando seppi dei Cecoslovacchi…- Liz la prese in giro...
-Me lo rinfaccerai per sempre?- anche Maria stava ridendo -Poi ho cambiato idea, no?- Maria si mise a ridere ancora più forte...
-Sì, mi sembrerebbe di si...- Liz sorrideva...Maria sapeva sempre come farti passare la malinconia anche solo con una battuta...
-Comunque quei doppi, sono abbastanza inquietanti, molto più di Zan…dobbiamo stare molto attenti, tutti quanti…quindi, Michael informerà Max e Iz, e dopo io telefonerò ad Alex e ai Valenti…Domani andremo a scuola tutti insieme, ti passo a prendere verso le sette e mezza…-
-Maria, io dovrei parlarti…-
In quel momento a Maria venne in mente che la conversazione di oggi era stata interrotta dall'arrivo di Zan, ed era stata abbandonata…
-O mio Dio, Liz! Certo che devi parlarmi…dimmi tutto…-
-No, ti vengo a trovare…-
-No, non possiamo uscire da sole…è troppo pericoloso…-
-Come possiamo fare? Non so se resisto un'altra notte con questo peso sulla coscienza…-
-Peso? Ma che hai fatto?-
-Mi sono rovinata la vita…-
-Liz, mi fai preoccupare…-
-No, Maria, domani ti spiego tutto a parole…tu cerca di contenere la tua curiosità, io cercherò di tirare avanti col mio segreto un altro po'…domani saprai, te lo giuro…-
-Liz…-
-Buonanotte, Maria…e stai tranquilla, mi raccomando…cerca di dormire, perché domani sarà una giornata intensa…-
-Va bene, Liz…resisterò, ma tu non fare altre pazzie…e non dire più che ti sei rovinata la vita…-
-Va bene...cercherò di non farlo più...domani saprai tutto…ciao-
-Ciao- e sentì che Maria aveva buttato giù all'altro capo…nemmeno stanotte era riuscito a dirle nulla del Max del futuro, né dell'impronta…nemmeno stanotte avrebbe dormito…


*YESTERDAY-BEATLES*

-Zan...ma che combini?- la ragazza stava ridendo, e cercando di scappare da Zan che le correva incontro...cercando di prenderla...
-Non credere di scapparmi, cara!!!- ormai l'aveva raggiunta...-Non rimarrò più impalato come quel giorno...- e le strizzò l'occhio...
-Già, impalato e bagnato come un pulcino!!! Ah ah, che ridere facevi...noooooo- Zan la prese, e la abbracciò da dietro, stringendole la vita e cominciando ad ondeggiare insieme a lei...
-Principe Tristzan, le ordino immediatamente di...-
-Non crederai che ti lasci proprio ora, principessina...-
-...baciarmi...doveva lasciami finire...- e lei si girò...ora erano l'uno davanti all'altra, e continuavano a guardarsi negli occhi, come se non potessero mai stancarsi di farlo, come se ci fosse sempre qualcosa di nuovo da scoprire...lui aveva ancora le sue mani suoi fianchi di lei, mentre le sue braccia erano intorno al collo di lui ora...
-Ogni suo desiderio è un ordine, anche per un principe come me...-
-Bravo...- e le loro bocche si avvicinarono sempre di più...
Isabel in un cantuccio, li guardava con un espressione confusa...non capiva se il suo desiderio era quello di capire qualcosa di quello che stava vedendo, o se avrebbe preferito non assistere all'ennesima scena sdolcinata tra quei due...anche se ormai era passato molto tempo da quando li aveva visti comportarsi come Zan e la Liz che erano stati su Antar...
Il bacio fu lunghissimo e alla fine la ragazza guardò Zan con gli occhi molto tristi...
-E' tutto troppo bello, Zan...sai che non potremo fare così per sempre...scordarci di tutto...- l'atmosfera tra loro era cambiata...
-Si, se tu lo vuoi...-
-Zan, non è così semplice...è la legge...- ora si era voltata a guardare un punto imprecisato nell'orizzonte...
-Ma...-



Max si stava agitando molto nel sonno, probabilmente stava sognando...Zan invece era tranquillo nel suo "giaciglio" e aveva smesso di russare da un bel po'...improvvisamente Isabel sentì che il sogno di Zan in quel preciso momento cominciò ad interrompersi...vide tutto annebbiato...
Max si svegliò di colpo e si tirò su seduto nel suo letto...Zan si svegliò di colpo e si tirò su seduto nel sacco a pelo...
-Myral!- entrambi pronunciarono contemporaneamente...(continua)



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