Tweak

InsaneJournal

Tweak says, "Stupid, shiny, Volvo owner."

Username: 
Password:    
Remember Me
  • Create Account
  • IJ Login
  • OpenID Login
Search by : 
  • View
    • Create Account
    • IJ Login
    • OpenID Login
  • Journal
    • Post
    • Edit Entries
    • Customize Journal
    • Comment Settings
    • Recent Comments
    • Manage Tags
  • Account
    • Manage Account
    • Viewing Options
    • Manage Profile
    • Manage Notifications
    • Manage Pictures
    • Manage Schools
    • Account Status
  • Friends
    • Edit Friends
    • Edit Custom Groups
    • Friends Filter
    • Nudge Friends
    • Invite
    • Create RSS Feed
  • Asylums
    • Post
    • Asylum Invitations
    • Manage Asylums
    • Create Asylum
  • Site
    • Support
    • Upgrade Account
    • FAQs
    • Search By Location
    • Search By Interest
    • Search Randomly

Gloria ღ ([info]antar82) wrote,
@ 2008-03-21 20:44:00

Previous Entry  Add to memories!  Tell a Friend!  Next Entry
Entry tags:language: italian, roswell, roswell: alex/isabel, roswell: fanfiction, roswell: kyle/tess, roswell: max/liz, roswell: michael/maria, roswell: zan, title: they must never be apart

Roswell // Fanfiction // They Must Never Be Apart (M/L, Z/L, Z/Av, Z/My, A/I, M/M, K/T) // cap.9


Part 9 - Meet the Dupes

Una luce scaturì dalle mani di Max e Liz...una luce azzurrina che, come un flash durò un solo secondo...entrambi presero la scossa, e si lasciarono la mano...per nessuno dei due il tempo si era fermato...tutto intorno invece era completamente immobile...anche l'aria sembrava essersi appesantita...
Zan si girò, ancora con occhi fiammeggianti, e un sorriso sarcastico che gli piegava le labbra, dopo aver rivisto i suoi amici...
-Che diavolo avete combinato? Max, l'hai svegliata...e ora...- disse con tono di rimprovero, e le guardò la mano...
La mano di Liz era diventata luminescente...
-Oh mio Dio...Liz...io non volevo...adesso te la tolgo...- ripensò a quando le aveva tolto il segno sul collo semplicemente toccandolo...
-Max, non viene via...passa da sola...è il segno che rimane quando risveglio qualcuno...l'ho fatto solo due volte...con Ava e...-
Max ci pensò...sentì ancora la solita fitta di gelosia che provava quando pensava al bacio tra Liz e Zan...
-E con Liz...quindi è il secondo segno che hai addosso oggi...- la guardò preoccupato...non voleva che il suo corpo fosse coperto di impronte luminose...non doveva essere piacevole...ma soprattutto gli dava fastidio che ci fosse una sorta di segno di Zan su di lei...
Liz ancora non aveva detto niente, continuava a guardarsi la mano luminosa, azzurrina...le piaceva...le era piaciuta la sensazione che aveva provato quando era stata attraversata da quella piccola scossa...le aveva ricordato una cosa successa molto tempo prima che non focalizzava...
-Max...non preoccuparti...la copriremo, e nessuno la vedrà...certo, sarà un po' difficile servire ai tavoli oggi, ma poi sparirà...- e guardandolo con il volto che accennava un piccolo sorriso gli disse - piuttosto, anche tu stai sviluppando il potere di Zan? Sei riuscito a svegliarmi e su te non ha avuto effetto...-
-Può darsi...ma c'è tempo per capirlo, e lo capiremo...per ora basta che l'abbia io questo potere...guardateli...- e indicò i Dupes...Zan si sentiva leggermente geloso per aver capito che Liz e Max erano tornati veramente uniti, ma ora aveva solo un'altra cosa in testa...
Max e Liz, che prima guardavano i loro amici, tutti fissi, immobili, si voltarono verso quei tre ragazzi, dai volti così conosciuti, ma così estranei...
Sembravano tre statue: Rath teneva una mano con le unghie nere in avanti come se stesse per dire "Ehi, ciao fratello!" ma l'espressione del volto era ferma proprio nell'istante in cui aveva realizzato che Zan era lì, davanti a lui, vivo e vegeto...aveva alzato il sopracciglio, e negli occhi aveva l'incredulità...la bocca semiaperta come se stesse per parlare, il piede sinistro leggermente indietro, come se la vista dell'ex migliore amico l'avesse fatto indietreggiare...sembrava quasi che la cresta dei suoi capelli fosse diventata più irta, come se fosse una specie di riccio spaventato...;
Ava, dietro di lui, invece aveva aperto le palme delle mani, che nervosamente prima teneva richiuse a pugni stretti, come per trattenere la rabbia che provava...il suo volto era leggermente piegato verso destra, come se volesse guardare con più attenzione quella che le sembrava essere una visione di speranza...i capelli rosa-argento scendevano morbidi nel suo caschetto e gli occhioni azzurri erano bene aperti per non perdere neppure un secondo di quello che stava vedendo, la bocca carnosa era chiusa, sorpresa...;
Lonnie, davanti, stava con le braccia incrociate, il volto piegato in avanti e gli occhi truccati che guardavano dal basso il fratello con odio e disprezzo...lei non sembrava affatto sorpresa, solo inca**ata, perennemente inca**ata...un suo piede era leggermente sollevato, nell'atto di battere il ritmo di una canzone...
-Guardateli...sono loro, loro hanno cercato di uccidermi...e la pagheranno, tutti e tre...guardate la stupidità nel suo volto...- Zan era veramente furioso...indicò Rath...
-Questo scarto vorrebbe fare finta di essere il re, vorrebbe prendere il mio posto...un moicano uscito male che vive come un topo di fogna...tsk!- e gli sputò di fianco...Max e Liz si guardarono leggermente sorpresi...Zan aveva fatto vedere loro fino ad ora solo la sua parte più ironica e furba, dolce e intelligente...questa era invece la parte della fredda vendetta...
-Questa è mia sorella...la persona che mi è più vicina in questa terra...la persona più schifosa su questo stupido pianeta...una traditrice infima...che si crede anche una specie di principessa, con quella sua aria superiore, mentre non è che una sporca accattona...- la guardò pieno d'odio...sembrava che la stesse fulminare e incenerire, Max e Liz temevano che da un momento all'altro Zan sviluppasse anche questo potere...
Zan proseguì passando dietro...-E infine...la mia regina...Ava...una ragazza che diceva di volermi bene...una...- stava per pronunciare qualche invettiva anche verso di lei, ma mentre le si avvicinava il suo cuore si addolcì, guardando i suoi occhi...rivisse per un istante il momento del tradimento...e sentì in lontananza una voce..."Noooooooo" diceva...era la voce di Ava...Zan si fermò davanti a lei, la guardò con attenzione, poi continuò...-una ragazza che mi vuole bene davvero...lei non c'entra...non sapeva nulla, lei non voleva...-
Liz guardò Ava...fissandola sentì come se quella ragazza le fosse molto vicina...anche Max sentì una sorta di tenerezza verso quella ragazza...
-Lei è buona, Zan...lo sento...- disse Liz...
Zan si girò verso di lei, e annuì...
-E ora che farai con loro, Zan? Sono pericolosi?- chiese Max...temeva che volesse ucciderli...
-Ora voglio sentire cosa hanno da dire...-i suoi occhi erano ancora su Ava...si sentiva cattivo per aver pensato che anche lei facesse parte della congiura...lei gli era stata fedele, lei gli era sempre stata al fianco, lei aveva sofferto la sua perdita...lei ora avrebbe gioito...
Zan rischioccò le dita...tutto riprese a vivere...

*MAKE ME BAD-KORN*

Rath richiuse la bocca e deglutì, impallidendo...-Che razza di scherzo di me**a è questo? Che ci fai qui?- urlò, continuando ad indietreggiare...Michael e Maria più indietro, si strinsero in un abbraccio...Michael aveva sentito che lei tremava...lei non capiva perchè, ma quel Rath le faceva sempre questo effetto...
Lonnie continuava a guardarlo scettica...-Non è Zan...è impossibile...-
-Sì che lo è...Zan...io...- Ava non riusciva nemmeno a parlare da tanto era felice di vederlo vivo...come era possibile?...ricordava bene il corpo sdraiato nella strada prima che Rath la prendesse per il braccio e la trascinasse via di corsa a forza dal luogo del "delitto"...ma ora Zan era lì, e l'avrebbe protetta...
-Oh sì che sono io, Vilandra!- e con una mano scaraventò Lonnie a terra, scatenando una specie di vortice di vento...Isabel rabbrividì a sentire quel nome...-Basta come dimostrazione?- Zan le si avvicinò...questa cosa non gli era mai riuscita, doveva essere molto molto arrabbiato per avercela fatta...
-Ok, sei tu...ma non capisco come mai tu sia così arrabbiato...insomma...Zan, è stato un incidente, fratellino...che colpa ne abbiamo noi se ti sei buttato in mezzo alla strada per un pallone da basket...- Lonnie si guarì una ferita che le era venuta nel braccio passandogli sopra una mano...
-La palla, Max...- Max si ricordò del piano dell'amico, e tirò velocemente fuori dallo zaino la palla da basket che gli aveva detto di portare nello zaino...
-Ecco cosa ci faccio ora con questa stupida palla da basket...- e si girò velocemente verso Rath, che aveva seguito tutta la scena, cercando di allontanarsi sempre più...gliela tirò addosso con precisione e potenza, colpendo al di sotto della cintura...
-Niente hot alien sex per un po', mezza s**a!- e si mise a ridere, guardando Rath piegato in due...
-Siete due grandi stupidi idioti! Per vari motivi, uno tra i quali è quello che non siete nemmeno riusciti ad uccidermi...all'ultimo momento, mi sono rannicchiato al massimo e il camion mi è passato sopra, tramortendomi, ma non mi ha ucciso, ero solo svenuto...poi mi sono ritrovato al lato della strada, mi sono svegliato...e ho capito quanto siete cretini!- ora Zan era sopra a Rath, che ancora stava mugolando dopo il colpo ricevuto...Zan lo guardava dall'alto con gli occhi di chi si sentiva profondamente tradito proprio da chi aveva sempre sentito vicino...
-Tu non volevi andare a quell'incontro...e noi dobbiamo andarci! A me non interessa se vuoi rimanere qui a fare finta di essere il re, mentre vuoi solo stare tranquillo e non fare mai nulla...io voglio tornare su Antar, ad ogni costo...- rialzandosi urlò Lonnie...
-Che razza di sorella sei per aver tentato una cosa simile...che razza di mostro sei per avermi tradito...- Zan pronunciò queste frasi molto lentamente a labbra strette...ogni parola che pronunciava era però una coltellata nel cuore di Isabel...le sembrava si stesse rivolgendo a lei....prese la mano di Alex nella sua, lui la guardò e vide i suoi occhi tristi, e senza capirne il motivo, ma volendo semplicemente aiutarla, come sempre, intrecciò le sue dita in quelle di lei...
-Non avete risolto nulla...io non verrò comunque a quell'incontro...quindi, mettetevi il cuore in pace, e tornate a New York...prima mi interessava di voi...ora per me potete andarci pure, tanto so benissimo che quella è tutta una trappola...divertitevi...- Zan in realtà non voleva assolutamente che andassero a quella riunione, sentiva che c'era qualcosa di strano...
-Non ce ne facciamo niente di te...verrai tu, vero?- Lonnie si voltò verso Max...Max guardò Zan, poi Liz, che aveva il volto teso e preoccupato, infine di nuovo Zan, che aveva alzato il sopracciglio in attesa della sua risposta...
-No...io non vengo da nessuna parte...- esclamò infine. Sul volto di Zan apparve un sorriso compiaciuto:
-Forse nel duplicarvi hanno dimenticato qualche neurone...ve lo dovrò ripetere: non vogliono gli scarti, i numeri due, come voi due siete...ma loro vogliono il Re!-
-Andiamo amico, che ti costa? Non crederai mica a Zan? Ci hanno contattato, hanno contattato noi, i 4 Reali, per andare a questa riunione e finalmente mettere fine a quella maledetta guerra sul nostro pianeta...e tu vorresti buttare via tutto? Far morire tutti lassù?- Rath si era ripreso e si era avvicinato a Max...
-Ha detto che non verrà, ok?- era Michael a parlare...non credeva ad una parola di quei tipi...e ormai non fremeva più al pensiero di cosa ci fosse veramente lassù ad aspettarli, sapeva solo che non poteva fidarsi di quegli sconosciuti per il bene della conoscenza...come la madre di Max e Isabel aveva detto..."i nemici li riconoscerete dal loro animo malvagio"...e lui non si sentiva sicuro, per questo non voleva che Max partisse...
-Oh, ha parlato l'altro secondo in comando...l'ultima ruota del carro, quindi...ti consiglio di tacere...e di pensare alla tua biondina, o ci penserò io...ciao bella...- Rath tirò fuori la lingua le schioccò...Maria sgranò gli occhi, mentre Michael, furioso, stava per partire e mollargli un pugno, ma lei lo trattenne...
-Michael, non fare sciocchezze...-
-Non provare nemmeno a pensare a lei, capito?- ringhiò Michael.
-Certo, certo...allora, il re ha deciso o no? Viene? La regina cosa dice?- Lonnie si girò verso Tess...
Ava, che nel frattempo continuava a tacere e guardare verso Zan...guardò anche lei Tess...e cambiò espressione...c'era qualcosa che non andava...
-Deve scegliere Max...- disse Tess, che si voltò sentendosi osservata da Ava, e le fece occhi di fuoco...
-Ho scelto...non parto...- affermò Max, sicuro...non avrebbe mai e poi mai detto di sì a qualcosa a cui Zan si opponeva con una tale forza...doveva esserci qualcosa di strano e pericoloso...a quelle parole Tess si morse le labbra...
-Va bene, noi proviamo ad andarci lo stesso, cari i miei reali di scorta...addio sfigati...- disse Rath...
-Gli unici sfigati qui siete voi, che andate a morirci là...- Zan si preoccupava ancora per loro, nonostante tutto non voleva partissero...-Non andate...andate dove vi pare ma non a quello stupido incontro...-
-Noi ci andremo, e faremo l'accordo senza di voi...questa Terra non fa per noi...regneremo su Antar...ripeto, addio- anche Lonnie parlò...si girò verso Rath, e con uno sguardo riuscirono a comunicarsi qualcosa riguardo a Max "Questo scemo non verrà mai...l'unica cosa potrebbe essere rapirlo..." "Ci pensiamo domani, facciamo finta di andare, ora...soli" "Ok"...-Ma prima un regalino per te, caro Zan 2 la vendetta: come ho fatto io, anche la tua cara Vilandra ti tradirà, è nei nostri geni, non è vero Vilandra?- Si voltò verso Isabel...era impietrita...anche lei sapeva dunque?
-Un po' di storia: Vilandra ti ha tradito Zan, nell'altro mondo e Vilandra lo rifarà in questo...è quello che ti meriti per non aver accettato di venire con noi...addio...ah, dimenticavo quasi...Ava, per noi sei solo un peso...rimani pure qui a sbavare dietro a Zan, in questo paese nel nulla...- Lonnie si girò soddisfatta del suo discorso finale...Max stava ora guardando Isabel con dolcezza e disse:
-Non le credo, Isabel...- ma lei non sapeva che fare, aveva il terrore negli occhi, ora doveva dirglielo...
Prima di girarsi Rath mandò un bacio con la mano a Maria -Stammi in forma, biondina, se non parto tornerò da te per farti divertire...- provocando ancora di più in Michael la voglia di spaccargli la faccia...Maria invece stavolta gli rispose: -Sempre che ti sia rimasto qualcosa dalla partita di basket che hai fatto con Zan- Michael era sorpreso dall'audacia della risposta...Rath si zittì e seguì velocemente Lonnie...i due divennero pian piano due sagome nere sullo sfondo dell'orizzonte...
-E anche questa è andata...il club degli alieni è salvo!- disse Kyle, cercando di sdrammatizzare un attimo...intorno c'erano facce con emozioni diverse: Max continuava a guardare Isabel, che invece aveva gli occhi rivolti a terra, come se si vergognasse...Liz osservava Max, ed era appoggiata al suo braccio...Michael e Maria si stavano abbracciando e sorridendo...Alex teneva la mano di Isabel, ma non riusciva a renderla meno tesa...Zan seguiva con lo sguardo l'orizzonte, con lo sguardo triste di chi ha capito che sta perdendo qualcuno di importante...la sua famiglia...ma pian piano il suo sguardo passò a quello di Ava, che ormai aveva le lacrime agli occhi, lei, che sempre le aveva considerate da stupidi...ma finalmente, piangeva perchè felice...e Tess...Tess, come da qualche tempo era distaccata, e visibilmente scocciata dalla scelta di Max di non partire, probabilmente per quella sua completa ostilità al loro destino...
Max si avvicinò a Liz e le disse: -Allora...ci vediamo...presto, vero?- con aria interrogativa...
-Sì...presto...- Liz si sentiva di non poter respirare...Max di nuovo la guardava con gli occhi pieni della sua anima, e lei poteva rispondere al suo sguardo senza temere più...
-Molto presto?-
-Molto presto...ciao Max- e sorrise leggermente, mettendosi la mano luminosa nella tasca della giacchetta..."Con molto presto avrà inteso oggi pomeriggio al Crashdown, vero? Non posso resistere molto di più..." pensò Liz.
Max non disse nient'altro, le sorrise e andò da Isabel, ancora scossa per le parole di Lonnie : -Iz, io non le credo...io credo in te, e so che non potresti mai fare una cosa simile...non preoccuparti...-
-Max...ma io, è vero...l'ho fatta...- e a quel punto cominciò a correre verso casa...
Alex e Max si guardarono, poi Max disse all'amico: -Vado io da lei...- e subito cominciò a seguirla...
-Tess, vuoi venire a casa con me?- chiese Kyle, già sicuro della risposta...
-No. Devo andare a fare delle compere per un compito. Mi spiace Kyle...- e dopo aver gettato un ultimo sguardo verso Liz, se ne andò in tutta fretta. Kyle sospirò deluso...Liz lo vide e gli chiese:-Ti va di accompagnare me al Crashdown? Devo raccontarti una cosa...-
-Con piacere, Liz...vuoi vedere quel famoso film che avevamo deciso di vedere insieme?- la prese a braccetto
-Per carità, no! Se vuoi ora però possiamo parlare del tuo ultimo brandello di dignità che mi hai regalato...-
-Ah bene...comincia pure...- e se ne andarono in direzione Crashdown...
Michael, Maria e Alex li imitarono, ma andando verso la Jetta, e scherzando con Maria per la battuta spinosa fatta a Rath...Alex però aveva gli occhi adombrati da quello che stava capitando alla sua Isabel, dall'attacco che aveva ricevuto...
gli unici rimasti erano Zan e Ava...Zan piano si avvicinò a lei, e istintivamente la baciò...gli mancavano le sensazioni che Ava sapeva dargli...gli mancava il suo modo di abbracciarlo mentre si baciavano, il suo reggersi sulle punte dei piedi per raggiungerlo...lei stavolta lo sentiva suo, come Zan non era mai stato...interruppe il bacio per un secondo -L'hai trovata?- chiese guardandolo nei grandi occhi nocciola...-Sì, ma è di un altro...e io sono tuo- queste parole gli suonavano strane eppure era vero...e continuarono a rendere il bacio sempre più focoso...
Qualcuno che stava osservando il gruppo da un po' si mosse nell'ombra di un cespuglio e se ne andò...


Rath e Lonnie camminavano nella direzione da cui erano arrivati...non potevano credere che Zan fosse vivo, e fosse arrivato prima di loro per addestrare il vero Re a non seguirli...
-Lo preleviamo a casa sua stanotte, lo tramortiamo e poi lui si sveglia nella macchina che ruberemo qua, perchè non mi rifaccio Roswell-New York a piedi un'altra volta...e quando si sveglierà sarà troppo tardi per scappare e tornare indietro...ne abbiamo bisogno, lo sai vero, lui è fondamentale!- disse Rath...
-Vuoi stare un po' zitto! Sto pensando ad un piano per rapire lo scemo...-
in quel momento sentirono una persona correre verso di loro...si girarono e videro Tess...
-Aspettate ragazzi...io vorrei venire con voi, e forse riuscirò anche a convincere Max...mi serve solo un po' di tempo...e il Granilith...-
-Cosa? Non so di che cosa parli...mai visto quell'aggeggio...e non c'è più tempo, mi spiace Ricciolidoro, ti salutiamo...non ci servi a molto nemmeno tu...- le disse Rath
"E' ora" pensò lei...Tess fischiò e giunsero subito degli uomini, che tenevano in mano un dispositivo a pentagono...Rath e Lonnie provarono ad usare i loro poteri, ma non riuscirono...e in pochi secondi erano legati come salami...
-Portateli nello stesso posto in cui è lei...forse più avanti ci serviranno, altrimenti faremo in fretta a sbarazzarcene-
-Certo, Astar...-
-Continua a non parlare?-
-Sì, si rifiuta completamente...-
-Va bene...va pure, Nicholas...-
-Addio inutili Dupes...- e detto questo, Tess tornò sui suoi passi come niente fosse accaduto...(continua)



(Post a new comment)


Home | Site Map | Manage Account | TOS | Privacy | Support | FAQs