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Tweak says, "U kild my fatha. Prepare 2 die"

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Gloria ღ ([info]antar82) wrote,
@ 2008-03-21 20:50:00

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Entry tags:language: italian, roswell, roswell: alex/isabel, roswell: fanfiction, roswell: kyle/tess, roswell: max/liz, roswell: michael/maria, roswell: zan, title: they must never be apart

Roswell // Fanfiction // They Must Never Be Apart (M/L, Z/L, Z/Av, Z/My, A/I, M/M, K/T) // cap.11


Aiutami

Rieccomi a scrivere, dopo tanto, tanto tempo. Non ho più scritto nulla in questo diario da quel giorno, perchè credevo che da allora non avrei mai più trovato nè forza, nè motivazioni per farlo. Che fosse la fine. Invece ora sento il bisogno di tornare a scrivere. Perchè? Semplicemente: per lui, solo lui. Mi sono limitata in questi mesi, a leggere e rileggere più volte la mia storia, me stessa, proprio come aveva detto Michael; mi sono scoperta invece a leggere Max, ovunque, continuamente. E' giusto...perchè io sono in lui e lui è in me. Io penso che non potrei più vivere senza di lui. Io non ho mai vissuto senza di lui.

Liz posò il diario. Una folata di vento le scompigliò i capelli, e lei li pose dietro l'orecchio. Era sul suo terrazzo, in attesa che iniziasse l'ora del lavoro pomeridiano, che voleva dire vedere Max. "E' così bello scrivere di nuovo...è così bello vivere di nuovo...". Strinse le braccia attorno alle gambe, e cominciò a cullarsi avanti indietro sulla sdraio. In quel momento ebbe un leggero giramento di testa. Chiuse gli occhi e un'immagine sfuocata le si formò di fronte, ma quando li riaprì non vide più nulla. "Ancora..." Era passata una settimana da quel giorno, e da allora non si erano più presentate quelle visioni strane: lei e Max non avevano più visto nessun frammento della vita di Myral e Zan. Certo, erano ancora vibrante nella sua mente tutto quello che aveva visto...vissuto...rivissuto...Negli ultimi giorni Liz veniva colpita da questi brevi giramenti di testa improvvisi, e in quegli attimi le si presentava sempre la stessa immagine sfuocata, che non riusciva a comprendere. L'immagine diventava sempre più nitida, ma ancora non si distinguevano le forme. Era un figura piccola...Max era preoccupato, ma lei no. Si trovava a volte a sperare che arrivasse la visione, perchè sentiva che se un giorno fosse riuscita a capirla, sarebbe stata la chiave di ogni cosa. Quello che non comprendeva era "Perchè? Perchè io? Cosa significa? Myral è esistita? Perchè io vedo la sua vita? Io sono lei? Com'è possibile? Cosa sarà quell'immagine ricorrente?".


-Cosa le porto oggi, signore? Il solito hamburger nebulosa di Giove con anelli di Saturno?-
-...-
-Signore?- Maria guardò nella direzione in cui l'uomo stava guardando, e poi richiamò la sua attenzione.
-Uh...sì, cara...proprio quello-
Dopo avergli fatto un sorriso, passò dal tavolo in cui Max e Liz si trovavano seduti, e stavano parlando proprio dell'ultima visione di lei.
-Liz...ti dovrei parlare...-
-Io dovrei andare a casa da Zan e Ava...ti prego, Liz...non stancarti troppo...- Max si alzò dal tavolo a malincuore...
-Hai la mia parola, amico mio. Al primo segno di quel fastidioso disturbo, lei andrà di sopra...- lo assicurò Maria.
-Stai tranquillo...- e con un lieve bacio sulle labbra Liz lo salutò...
Max le guardò mentre si allontanavano. Davanti a sè aveva i 3 panini che aveva ordinato, due da portare a casa, ai suoi "ospiti".
Liz era tornata a gravitare nel suo mondo, e tutto sembrava normale, perfetto, come avrebbe dovuto essere...ma...come in bilico, sul punto di crollare. Max era sensibile a queste cose, era tutto così tranquillo, e questo non era possibile. Non per loro. Inoltre, Tess non riusciva a trovare il libro del destino. Aveva ammesso di essersi dimenticata il luogo in cui l'aveva nascosto. Da quel giorno la vedeva passare solo a scuola, ma non si erano più parlati. La fine sarebbe dipesa realmente da quello? "NO! Non succederà mai..."


-Liz, sai il tipo strano?-
-Sì?-
-Vi fissa...-
-Fissa chi?-
-Fissa te e Max, da quando è entrato oggi, e vi ha visto, non fa altro che seguirvi con lo sguardo. Strano, no?-
-Ne parli come se fosse una specie di maniaco...-
-Chissà...dopotutto dobbiamo diffidare degli estranei, ricorda Courtney...-
-Maria, a me quel signore sembra così gentile...non dobbiamo essere paranoiche-
-Certo, come se la nostra vita fosse normale...Beh, allora vi avrà scambiato per i protagonisti di uno show televisivo, allora...certo, l'idea non sarebbe male: Roswell - perchè un ragazzo alieno amava una ragazza umana...e viceversa...le loro avventure e quelle della loro simpatica amica Maria...carino, però...- si disse Maria con alzando gli occhi verso l'alto, come se provasse a immaginare che una cosa del genere potesse succedere...
-Maria...come ti vengano certe idee è una cosa che ancora mi sfugge...chi lo guarderebbe?- Liz si mise a ridere...
-A me non sembra poi così male, io ci impazzirei per una storia così...-...sospirò...-Comunque ti giuro che non vi leva gli occhi di dosso-
Liz si voltò verso il signore, che ormai era lì ogni giorno, tutto il pomeriggio...i suoi occhi chiari erano posati su Max, che stava indossando la giacca di pelle, preparandosi ad uscire. Sul suo volto si poteva leggere la benevolenza dello sguardo. Il vecchio aprì la bocca come per dire qualcosa, ma la richiuse immediatamente. Si voltò lentamente verso Liz, e colse lo sguardo di lei. Immediatamente le sorrise. A quel punto anche lei rispose al sorriso.
-Forse rivede in Max la sua giovinezza. Forse ha nostalgia dei suoi cari, e Max e io gli ricordiamo qualcuno. Maria, non possiamo essere sospettosi con tutti. Quel tipo è a posto.-
-Invece io non ne sono così sicura purtroppo...-
Fu a quel punto che Liz vide davanti a sè tutto girare, questa volta più del solito...le voci di tutti al Crashdown diventarono metalliche, fece in tempo a vedere Max che si alzava di scatto dal banco, e lo stesso movimento compiuto dal signore, mentre Maria la sosteneva, poi non vide che nero...

Aiutami...aiutami...

Si risvegliò nel suo lettino, con Maria che le bagnava la fronte. Max, che stava camminando avanti e indietro, le arrivò vicino. Sua madre le prese la mano:-Lizzie! Tesoro...-
-Che è successo?-
-Mi hai spaventato a morte stavolta. Sei svenuta in mezzo al locale...- Maria le tolse la benda dalla fronte...
-Svenuta?- si sistemò nel letto, mentre Max la guardava in silenzio. Era pallidissimo, e molto preoccupato.
-Sì...ora tu te ne starai a letto, e per un bel po'...- disse la madre.
-State tranquilli, sto bene...-
-Sì, ma non ti muovi di qui...ora usciamo, e ti lasciamo riposare...-Maria si alzò...
-Solo un attimo, devo parlare con Max...-
-Va bene, ma un attimo solo...-sua madre lasciò la stanza...
Maria li guardò un attimo visibilmente in apprensione per l'amica, poi scese anche lei...
-Liz, dimmi che non mi farai ancora spaventare così...-
-Max, stavolta la visione era più chiara, ho sentito qualcosa...-
-Io non voglio che tu stia male per quelle visioni...-
-Max, qualcuno mi chiedeva aiuto con voce disperata, piangeva...una voce che mi sembra di conoscere, ma non so dirti di chi sia...e poi nel buio sono apparse cinque stelle disposte a V e una ad un certo punto si stava spegnendo, quella a sinistra in alto...-
-Liz, intendi la costellazione a V? Quella della mappa?-
-Esattamente-
Max si fermò un attimo a pensare..."ancora misteri...ancora paura..."
-Io so solo che stavolta sei svenuta, e non hai ripreso coscienza per un po'...sapere che è legato a quelle visioni mi fa stare male...come al solito, soffri sempre a causa mia...-
-Non dire così...io voglio sapere cosa vogliono dire...e ci andrò fino in fondo...-
-Liz...sta diventando pericoloso...-
-Max, questo sta succedendo a me, e io devo sapere perchè...-
La sua non era semplice curiosità...sentiva che Myral faceva parte di lei, sentiva che quel passato lontanissimo era anche il suo futuro, anzi, il loro futuro...
-Mi aiuterai? Mi ascolterai ed appoggerai in questo momento?--
Max la guardò...era così risoluta nel tenere il suo sguardo...i suoi occhi scuri penetranti non lasciavano via di scampo...
-Va bene...-


Kyle stava girando per la sua casa in cerca di un libro che aveva comprato qualche mese prima, e che riportava tutti i risultati dell'NBA dagli inizi. Aveva fatto una scommessa con uno dei suoi vecchi amici su una partita, e ora voleva portare le prove del fatto che aveva vinto lui. Ed erano in quel libro. Dopo il suo "cambiamento", aveva perso di vista i suoi vecchi amici...a volte li trovava vuoti...ma a volte gli mancavano le simpatiche goliardate che erano soliti fare...come queste scommesse. Era contento di aver riallacciato i contatti.
-Eppure...mi sembrava di averlo messo proprio qui quando l'ho letto un mese fa...-stava rovistando in una pila di giornali...-C'è bisogno di una pulita colossale in questa casa...- ad un certo punto ebbe un'illuminazione....si diresse verso la sua ormai ex-camera...Tess era dentro, in teoria stava studiando...Kyle bussò...
-Tess...posso entrare?-
-Sì...-fu la flebile risposta...Kyle aprì la porta, e trovò la ragazza intenta a sistemare i suoi abiti, che erano disposti sul letto...dall'ex-stereo di Kyle proveniva una canzone di Britney Spears. Kyle non poteva fare a meno di trovare Tess bellissima...ogni volta che la vedeva era questo quello che provava...
-Allora, avevi bisogno?- Tess si girò, con la solita espressione cupa che aveva da un po' di tempo...non era più la ragazza solare che si era trovato nel letto quella mattina di fine estate, che aveva scherzato con lui..."deve avere un caratterino lunatico...ops, no, non lunatico, ma diquelcavolodipianetadacuivengono..."
-Dovrei cercare una cosa che è rimasta qui, quando ho traslocato...di là- Kyle le sorrise, ma lei non alzò nemmeno lo sguardo dal letto...
-Fa pure...-
Kyle incassò la sua freddezza, e cominciò a cercare dietro il letto, in una specie di rientranza che aveva ricavato, per tenere separate le cose più importanti che voleva conservare...la foto di sua madre, il suo primo pallone da basket, regalatogli dal padre, ormai sgonfio e sgualcito, e l'enciclopedia omnicomprensiva dello sport, che aveva messo nel nascondiglio perchè un giorno, avrebbe voluto entrarne a far parte anche lui...quello era il suo sogno...
Si ricordò di quando Tess aveva trovato sotto al suo letto i numeri di Playboy insieme al Buddhismo per principianti...dopo avevano scherzato, riso e parlato a lungo, e lui le aveva mostrato il suo nascondiglio...lei aveva guardato i suoi effetti, con uno sguardo dolcissimo, e gli aveva in seguito stampato sulla guancia un bel bacio...gli aveva anche chiesto se poteva conservare qualcosa anche lei nel suo nascondiglio...e lui aveva accettato, perchè lei era un'amica, marziana, ma era una cara amica, faceva parte della famiglia, faceva parte di lui...
Kyle si ritrovò davanti quello strano libro antico, con una specie di Saturno inciso nella copertina...
-Ehy, Tess, guarda, ho trovato il libro che Evans cerca tanto...era qui-
Tess si girò immediatamente "Il libro del destino...finalmente..."


Non appena Maria arrivò nel locale, vi trovò due persone che la stavano cercando con gli occhi...Michael, e il signore misterioso...si avvicinò al ragazzo, e si accorse che il signore li stava guardando...
-Maria, perchè mi hai chiamato...-
-Perchè avevo bisogno di parlare con qualcuno...Liz è svenuta prima...ha delle visioni strane...io mi sto spaventando...-
Michael la guardò...era ancora da Liz che partivano i misteri, e da lei che si sarebbero risolti...
-Maria, non preoccuparti...-
-Io non riesco a non farlo...è stata malissimo, non rispondeva...- entrambi si sedettero ad un tavolo.
-Liz vorrà andare in fondo a questa faccenda...lei sa quello che vuole, e che ha bisogno di fare...se ti dice di star tranquilla, devi ascoltarla, ok?-
-E poi...quell'uomo...è sempre qua intorno, sembra ci controlli...lei dice che non è sospetto, ma io non so più cosa pensare...-
Michael si girò lentamente nella direzione indicata prima dalla ragazza, e notò come il volto teso dell'uomo avesse gli occhi diretti verso di loro...Michael si alzò, e si diresse verso di lui, mentre l'uomo continuava a guardarli, senza mai distogliere lo sguardo...
-Ha bisogno di qualcosa signore? Sa, ci sta guardando da un po'...-
-Volevo sapere dalla tua amica se la ragazza che si è sentita male prima sta meglio...-
-Sì, sta meglio. Grazie dell'interessamento...-..."ma questi occhi che mi guardano io li ricordo...chi è questo?"
-Grazie a voi...- l'uomo si alzò e si diresse come tutti i giorni verso la porta...pensando "Rath non cambierà mai..."...
-Michael sei stato imprudente a parlargli così...dobbiamo muoverci con calma, e di nascosto per sapere chi sia e cosa voglia da noi...-
Michael fissava verso la porta che ormai si era richiusa alle spalle dell'uomo...con una marea di pensieri che gli turbinavano nella testa su chi potesse essere quell'uomo...


La casa degli Evans era vuota. I genitori avevano deciso di andare dai nonni di Max e Isabel, e di lasciare loro la casa a disposizione, a patto di ritrovarla intatta, e con l'assoluto divieto di fare feste. Isabel era fuori con Alex, avevano deciso di uscire a prendere un gelato insieme. Lontano dai problemi di sempre. Gli unici occupanti la casa erano Zan e Ava, che si erano praticamente trasferiti nella stanza di Max in attesa di nuove sistemazioni...non potevano uscire spesso, perchè rischiavano di essere scambiati per Tess e Max...si trovavano nella stanza di Max a soddisfare la loro curiosità...
-Moby, Counting Crows, Gomez...sì, bella musica, ma cavolo, niente Nirvana! Come fa a vivere questo qui?- Ava stava controllando i cd di Max...
-Me lo chiedo anche io, se non ascolto uno dei nostri cd entro due secondi, credo scoppierò...- Zan era sul letto di Max, posto che aveva usurpato da qualche notte...stava giocando con la sua palla da basket, la rilanciava e rilanciava all'infinito quasi al soffitto...
-Max ha bisogno di una bella svegliata...-disse Ava...
-Cattiva cattiva ragazza...non vorrai...- Zan fermò la palla...non fece in tempo a finire la frase, che Ava prese in mano i cd di Max, e li trasformò nei loro preferiti...-Prima lezione: ascoltare musica vera-
-Brava maestrina...- Zan si era alzato per ballare con lei la musica che aveva fatto iniziare...erano gli Smashing Pumpkins...

*AVA ADORE-SMASHING PUMPKINS*

-Chissà come mai ti piace questa canzone...- chiese Zan ad Ava, mentre ormai l'aveva raggiunta...i loro corpi erano pericolosamente vicini...i loro respiri ritmici sempre più profondi...i loro sguardi sempre più maliziosi...sapevano bene cosa sarebbe successo quando si comportavano così....cominciarono a baciarsi nel centro della stanza, sicuri che nessuno stavolta li avrebbe fermati...la bocca di Zan esplorava sempre di più quella di Ava, le cui mani avevano iniziato a sollevare la maglia di Zan dal suo petto...le mani di lui invece erano occupate a tenere stretto il viso di lei, affinchè la profondità del bacio aumentasse fino all'infinito, con un senso di possesso che inebriava Ava, e che lui sapeva avesse questo effetto su di lei...si staccarono solo perchè lei riuscisse a togliergli la maglietta, e dopo ricominciarono con ancora maggiore passione, dopo un istante in cui lei si era fermata ad osservare il suo petto perfetto...si erano messi sul letto...
-Ma che diav...NO! Non qua dentro, vi prego...-
-Ciao Max!- Ava espose il suo sorriso migliore, mentre si rotolò alla destra di Zan, che ugualmente stava sorridendo...
-Penso che voi due mi farete impazzire...ovunque, ma non qui, ve l'ho detto...è l'unica regola...-posò il sacchettò con i 3 panini sulla scrivania, e vi si sedette..."due ninfomani in camera mia...in cosa mi sono imbarcato?"
Ava roteò gli occhi...-Il problema è che tu non sai ancora che cosa significhi...sennò saresti anche peggio di noi due- e schioccò un bel bacio sulla guancia di Zan...che le rivolse uno sguardo indagatore, come fosse stupito da tanta dolcezza...Ava aveva mille risvolti...
Max, imbarazzato -Sarà proprio quello il problema...comunque gradirei capirlo da solo, e non con una lezione dimostrativa, grazie...- si rialzò per dare loro i panini che aveva acquistato...
Zan saltò in piedi-A proposito di lezioni, abbiamo pensato di aiutarti...-
-Aiutarmi?- Max non capiva...quei due avevano intenzione di prenderlo in giro per l'eternità? Alla fine gli erano anche simpatici...
-Sì, a capire la vita...- disse Ava, dando il primo morso alla sua cena.
-Per esempio...questi capelli, Max, lasciatelo dire, ma proprio non vanno...- disse Zan, squadrandolo da capo a piedi...
-Lasciali stare, sono andati bene per anni...- Max gli fermò la mano...
-Appunto:anni! Ogni tanto bisogna cambiare...lascia fare a me...- Ava si era alzata, e con un tocco della mano aveva modellato i capelli di Max, tagliandoli più corti, portandoli verso l'alto, e dandogli un effetto bagnato...come ultimo tocco, gli tocco l'orecchio sinistro...lui non era riuscito a ripararsi e a salvarsi da questo "attacco"...
-No! Ferma! Niente punte, capelli colorati o robe strane spero...siete incredibili voi due...come faccio a sopportare due diavoli del genere- Max cercò uno specchio...doveva ammettere che l'effetto non era niente male, certo si sentiva strano, ma non era eccessivo come loro...era...carino...
-Lezione due: levare l'aria da bravo ragazzo, e assumerne una da bad boy...così anche Liz sarà contenta...- e Ava e Zan si fecero l'occhiolino.
A sentir pronunciare il suo nome, Max ripiombò nel suo stato di preoccupazione...
-Che succede, Max?- chiese Zan, andando anche lui a guardarsi allo stesso specchio...
-Liz oggi è svenuta-
-Che diavolo vuoi dire? Liz sta male?-
-Sì...le visioni continuano, e i giramenti diventano ogni giorno più forti, e lei sembra quasi che li desideri...io non posso farci niente, non posso guarirla, non posso spiegarle nulla, sono inutile...-
Zan e Ava si guardarono, senza più voglia di scherzare...


Liz stava dormendo da poco, non profondamente, quando ancora ritornò la sua visione, sempre più ricca...

*PLUG IN BABY-MUSE*

...Aiutami...Liz, aiutami, ti prego...solo tu puoi farlo...

...5 stelle disposte a V...

...la prima in alto a sinistra che lentamente si spegne...

...al di sotto del cielo stellato: Max, Isabel, Michael e Tess si tengono per mano nel deserto, circondati da vari simboli...

...al centro del cerchio formato da loro: Liz...

...un uomo bruno, con gli occhi di diverso colore, uno verde, l'altro marrone esclama...

...Ti ho trovato, principessina Myral...

Liz si svegliò di colpo e la visione svanì...
(continua...)



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