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Gloria ღ ([info]antar82) wrote,
@ 2008-03-21 21:24:00
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Roswell // Fanfiction // The World Can't End (M/L, K/T) // one-shot


Disclaimer: non possiedo nulla che riguardi Roswell-UPN, ho solo una grande passione per questo telefilm :) -categoria: decisamente M/L e K/T -pseudo SD...non andrò nei particolari...anche se so che vorreste!!! :) tutto lo lascio alla vostra immaginazione...:b -è un'alternativa che mi sono costruita rispetto a TEOTW...non posso accettarla! Cosa sarebbe accaduto se a tornare nel passato per salvare il mondo fosse stata Future Liz?

Sabato, ottobre 2000

La luce del mattino filtrava dalla finestra della camera...le candele sul davanzale erano ancora accese, e quasi del tutto consumate: il loro profumo di fragole si era diffuso per tutta la stanza...nel letto due figure immobili stavano riposando, dopo un'intensa nottata...dopo poco le lenzuola si mossero...Liz aprì gli occhi e si ritrovò stretta fra le forti braccia di Max, che ancora era addormentato...si fermò a guardarlo per qualche minuto: il suo respiro regolare, il suo profilo, i suoi capelli scompigliati, il calore che il suo corpo emanava, l'abbraccio che la proteggeva...non poteva credere di star vivendo un momento simile, ma era tutto vero: lei e Max avevano fatto l'amore per la prima volta...era stato tutto straordinario e completamente inaspettato, improvviso ed allo stesso tempo inevitabile...
Max cominciò a stropicciarsi gli occhi e li richiuse subito, inondati dalla luce...
-Ti sei svegliato finalmente, piccolo dormiglione- Liz gli si accoccolò addosso, lasciando che una ciocca dei suoi capelli le ricadesse dietro un orecchio, e cominciò a baciargli le guance e tutto il viso, fino ad arrivare a morsicargli lievemente le labbra...
-Buongiorno...- Max ormai era completamente svegliato dalla splendida creatura al suo fianco, e non credeva che tutte le sue fantasie fossero diventate realtà quella notte...-Abbiamo perso il concerto, cara...- disse sorridendo...
-Ah già...peccato...ma non mi dispiace affatto...-
-Sei sicura? A me un po' sì, sai, avevo pagato già i biglietti, e così...-
-Ah sì! E' proprio così? Allora vuoi la guerra, caro...- e Liz gli saltò addosso, tirandosi le coperte sopra la testa, e cominciò a fargli il solletico ovunque...
-No, ti prego...basta...ah ah...hai ragione, non me ne frega nulla del concerto...smettila ti prego...ah ah ah...- Max stava ridendo a crepapelle, non riusciva più a trattenersi...anche se non dovevano fare troppo rumore, per non catturare l'attenzione dei suoi genitori, lui non ce la faceva proprio più...-Ma dove sono finito? In paradiso?-
-No, questo credo sia l'inferno...- e Liz, con un'espressione diabolica, continuò a torturarlo dolcemente, nella guerra sotto le lenzuola...era bellissima, con i capelli abbastanza scompigliati selvaggiamente, e finalmente, un grandissimo sorriso stampato sul volto -mentre questo credo sia il paradiso- e si chinò lentamente ma inesorabilmente su di lui, coprendo la sua bocca con la sua e cominciando a baciarlo appassionatamente...si rotolarono nel bacio, e lui si ritrovò sopra di lei, mentre si baciavano lei gli accarezzava i capelli dietro la testa, e con le sue piccole dita gli provocava i brividi, mentre i loro corpi entravano di nuovo in contatto...finito questo lungo bacio, si rimisero sdraiati nel letto, abbracciati l'uno all'altra, e lui le diede un bacio sulla fronte...
-Ti amo, Liz...- le sussurrò in un orecchio...
-Ti amo, Max...- gli rispose sorridendo prima di carezzargli una guancia...

You look so fine
I want to break your heart
And give you mine
You're taking me over

la radiosveglia di Liz cominciò a suonare la canzone dei Garbage, era stata programmata in orario per una tranquilla giornata di lavoro....

It's so insane
You've got me tethered and chained
I hear your name
And I'm falling over

-...accidenti, Max è tardissimo...devi già andartene...come faccio a mandarti via???-lui le era avvinghiato addosso e sembrava non aver intenzione di lasciarla, nemmeno per un istante...

I'm not like all the other girls
I can't take it like the other girls
I won't share it like the other girls
That you used to know

-Devo già andare? Per quanto tempo resisterò a starti lontano?-

You look so fine

Knocked down
Cried out
Been down just to find out
I'm through living for you

-Beh, almeno il tempo necessario a tornare a casa tua, far finta di aver dormito nel TUO letto, prepararti e CASUALMENTE arrivare in un localino che conosco io...-

I'm open wide
I want to take you home
We're wasting time
You're the only one for me

-Ah sì, come si chiama, signorina? Me lo consiglia?-

You look so fine
I'm like the desert tonight
Leave her behind
If you want to show me

-Si chiama Crashdown cafè...è un posto tranquillo di solito, a parte sparatorie, numerosi flash riguardo a stelle lontane anni luce, e a ricordi e fantasie e segreti, cadute improvvise e pericolose di cestini di fragole e avvistamenti continui di alieni...-

I'm not like all the other girls
I won't take it like the other girls
I won't fake it like the other girls
That you used to know

-Non crederà a quei buffi ometti verdi con le antenne?- Max intanto, mentre Liz stava cominciando a rivestirsi, continuava ad abbracciarla seduto sul letto e le baciava il collo...

You're taking me over
Over and over
I'm falling over
Over and over

-No, non ci credo...come potrei? Credo invece a splendidi ragazzi dagli occhi pieni della loro anima, e dalle orecchie molto molto sexy...Dai, amore, è tardissimo, ti prego, rivestiti, e scendi dal terrazzo, altrimenti siamo morti...-

Loving me one more time
Hide inside me tonight
Do what you want to do
Just pretend happy end
Let me know let it show
Ending with letting go
Let's pretend happy end

-Ok, ora vado...ma sarò qua in meno di un secondo...perchè io non ce la faccio proprio a resistere a stare senza di te...- le diede un ultimo bacio sulla bocca, prendendo il suo viso tra le sue mani, prima di infilarsi la maglietta che indossava spessissimo, la stessa che indossava il giorno che la salvò...e si calò dal terrazzino...Liz si sporse, e con la mano gli inviò un piccolo bacio...lui fece un salto dall'ultimo gradino, e per poco, per voltarsi a guardare la sua donna e ricevere quel piccolo bacio volante non perse l'equilibrio...invece lo ricevette, fingendo di stamprselo sulle labbra e le rispose con un sorriso enorme, di quelli che Max mostrava veramente poco...


2014, poco prima della fine...

-Michael...ti prego, Michael, rispondimi...Michaeeeeeeeel...-
-Max...Max, io credo...-
-Nooooooooooo...-
-Max...è morto...- Liz non riusciva a trattenere le lacrime, che le scendevano abbondanti dal volto...vedere il suo amico, morto, tra le braccia di Max...non poteva sopportare quella visione...era successo così con tutti i loro amici più cari, con tutti...purtroppo la battaglia la stavano perdendo, a poco a poco stavano morendo tutti...non riusciva a spiegarsi come, ma era come se a loro tre mancasse qualcosa, qualcosa di importantissimo...vederli morire uno dopo l'altro, Alex, Maria, Kyle, Isabel e infine Michael...e il prossimo chi sarebbe stato? Max...no, no, lei non ce l'avrebbe fatta a sopportare tutto questo senza il suo Max...dovevano mettere fine a tutto questo, dovevano farlo...
Max, continuava a guardare Michael, tenendolo tra le braccia, inerme...si sentiva così impotente...si chiedeva che cosa avrebbe dovuto fare per fermare tutto questo...stava andando tutto a rotoli...da quando Tess, tanto tempo prima se ne era andata da Roswell, lasciandoli soli, loro tre, senza il suo potere, senza l'unione che la loro madre gli aveva detto di mantenere...stavano perdendo la guerra contro gli Skins e tutto il mondo ne stava pagando le conseguenze...si stava arrivando alla fine...
-Liz...dobbiamo farlo...- Max guardò Liz negli occhi, con un'espressione tristissima ma ferma e sicura...
-Quello che avevamo deciso di compiere in...- lei lo capì in un istante...
-Caso di emergenza massima...e questo lo è...dobbiamo salvare tutti...non possiamo continuare così...se dovesse...capitare qualcosa a te, io...non potrei perdonarmelo, mi sentirei morire...-
-Lo so Max...anche per me è così...hai ragione, dobbiamo farlo...-
-Andiamo dal Granilith...-

-Liz...io non posso lasciarti...-
-Max...l'hai detto prima tu...non possiamo lasciar accadere tutto ciò...ti rendi conto che questa è la fine, la fine di tutto...devi andare...-
-No, ti distruggerei...distruggerei...noi...-
-Max...-
-No, io non ti lascio...-
-No, Max, lo devi fare...-
-Se funzionerà, se riuscirò a fare questo, tu ed io non esisteremo più. Non come siamo ora...-
-Max, se non fai questo, moriremo. Tutti moriremo...Max, lo devi fare, devi provarci...-
-Non ti vedrò più...Grazie- Max abbracciò Liz...l'ultimo abbraccio...
-Di cosa?- entrambi avevano le lacrime agli occhi...
-Per ogni bacio, per ogni sorriso...-
-Max, non ho nessun rimpianto...ora va...è quello che devi fare...a meno che...- a Liz era venuta improvvisamente in mente qualcosa...
-Cosa, amore?- Max leggeva nei suoi occhi ancora una speranza...
-Ho un'idea, che forse potrebbe salvare tutti e...anche noi due...-
Liz è nel granolith e allunga una mano verso quella di Max e quasi arrivano a toccarsi, prima di sparire nell'abisso temporale...


Mercoledì, ottobre 2000

Casa Evans. Un lampo fuori dalla stanza di Max. Un'ombra si dirige verso la finestra illuminata di Max. FLiz, la Liz del futuro si sporse per vedere cosa stava succedendo all'interno...Max girava con un foglio in mano...
-Ay ay ay ay ay...tres dias...non ce la farò MAI!!! Perchè non me la ricordo mai, accidenti!-
FLiz lo osservava divertita...conosceva tutti i particolari di quella storia, le notti passate a imparare lo spagnolo per lei, per quella serenata così particolare, fuori dagli schemi di Max, che l'avrebbe fatta capitolare e tornare sui suoi passi di lì a poco...uno dei tanti dolci ricordi della sua vita, che doveva cercare di salvare ad ogni costo...
Dopo aver sospirato bussò alla finestra...Max si interruppe e dopo aver sbuffato andò ad aprirla...
-Michael, che vuoi? Non vedi che sono impeg...LIZ?-
-Max...-
-Liz...ma sei proprio tu? Che cosa hai fatto ai...capelli? La frangetta?-
-Perchè? Ma come ti permetti, villano...- e si mise a ridere, mentre entrava dalla finestra con il suo aiuto...
-Sei...strana...-
-Max, io sono Liz, ma non sono proprio la Liz che conosci, ma che conoscerai...-
-Che intendi dire? Non capisco...-
-Max ora ti dirò qualcosa che potrebbe sconvolgerti...è una cosa molto strana da dire, quasi come quando tu mi hai detto di venire "da nord"...-
-Scusa?-
-Ecco...io vengo dal futuro...ho fatto un viaggio nel tempo...-
-COSA?-
-Sì, so che è incredibile...provengo dal futuro...ma è solo grazie a quello straordinario dispositivo che è il Granolith che è stata possibile una cosa del genere...grazie a quello abbiamo aperto un varco spazio-temporale...-
-Io non posso crederci...-
-Sapevo che avresti detto così...ma anche io non credevo agli alieni...e quello che ti ho detto è vero...-
-Perchè sei qua?-
-Max, secondo le coordinate che Max...che tu mi hai detto, fra poco arriverà Tess a casa tua per parlarti...mi nascondo, e ne parliamo più tardi, non dirle nulla di me...-
-Ma...-
TOC TOC
-Maaaax! Tesoro! Sei ancora in camera a studiare?-
-Sì, mamma...-
-C'è quell'amica di Izzy, Tess, che ti cerca! Ti vuol riconsegnare un libro...adesso arriva...-
Max guardò FLiz stupito...aveva previsto il futuro, perchè già lo sapeva...lei gli sorrise, gli fece l'occhiolino e andò velocemente a nascondersi fuori dalla finestra...-
-Arrivo mamma...- Max corse ad aprire la porta e si trovò anche Tess di fronte, con un grande sorriso...
-Eccola, caro...vi lascio-
-Grazie signora Evans-
-Di nulla, mia cara...-
-Ciao Max...posso entrare?-
-Certo...vieni...-e le fece il sengo di entrare...
-Ti ho voluto riportare questo libro...mi è piaciuto molto, grazie...a dire il vero mi andava anche di parlarti...volevo sapere se ti sarebbe piaciuto, come a Michael, che ti aiutassi con la concentrazione per migliorare i tuoi poteri...-
-E' un bel pensiero...ti ringrazio...ma, sono abbastanza occupato in questi giorni...-
-Tua madre mi ha detto che prendi lezione di spagnolo...come mai? Tu non frequenti nessuna classe di spagnolo...-
-E' una gran lingua, chica...- e Max le sorrise...
-Dai, dimmi perchè...-si avvicinò a lui, e gli mise un braccio intorno alla vita, cercando di assumere un'espressione implorante...
-Sei troppo curiosa, scusa, ma sono affari miei...-
In quel momento le cadde l'occhio su di un foglio...su cui c'erano parole e note musicali...lo prese in mano e cominciò a leggerlo...

"Tres Días"

Tres días sin verte, mujer
Tres días llorando tu amor
Tres días que miro el amanecer

No más tres días yo te amé
y en tu mirar me perdí
Hace tres días que no sé de ti

¿Dónde? ¿Dónde estás? ?con quién me engañas?
¿Dónde? ¿Dónde estás y qué estás haciendo?
Tres días y no sé lo que es alimento,
Sólo con tomar me consuelo.

Ay, ay, ay, ay, Tu amor me va a matar
Ay, ay, ay, ay, ay, No sé qué hacer
Si me niegas, alma mía, tu querer.

-E questo cos'è? Sembra una canzone...d'amore...-
-Beh...lo è...-
-Cosa vuoi fare?- Tess aveva capito come non fosse certo per lei, e stava crescendo una certa invidia nei confronti della "fortunata"...
-Te l'ho già detto Tess, non sono affari tuoi...scusami, ma dovrei continuare quello che stavo facendo prima...-
-Ho capito tutto...questa è una serenata per Liz...fa pure, grande re, certo è meglio perdere del tempo per queste stupidate, che migliorare i proprio poteri in vista di una battaglia certa con gli Skins che sono tra di noi...- Tess era furiosa...
-Tu non puoi capire...-
-Certo io non posso proprio capire cosa ci trovi negli umani...in lei...ma lo sai cosa vuol dire che abbiamo solo questa possibilità? Dobbiamo pensare solo a combattere...-
-Tess...te lo ripeto, non puoi capire...non puoi capirmi...-
-Si, non capisco...non capisco nemmeno che ci trovo in te, caro Max...me ne vado...-
-Tess...-
E la ragazza se ne andò, sbattendo la porta...FLiz aveva sentito tutto...era stato un dialogo duro, ancora peggio di come le era stato raccontato...doveva impedire tutto questo...non poteva nè doveva succedere più, Tess non doveva essere trattata così...
-Max, tu non puoi trattarla in quel modo...- disse FLiz, rientrando dalla finestra...
-Ma io non riesco a sopportarla quando si impiccia e quando dice qualcosa di brutto su di...te...-
-Max, è una cosa importante: continuare a trattarla così freddamente, anche quando lei dice cose sgradevoli, non è possibile...Tess è fondamentale per voi...per noi...lei non deve assolutamente lasciare Roswell...quindi è importante che tu mi ascolti, Max...-
-Cosa vuoi dirmi?-
FLiz sospirò, sedendosi sul letto di Max...-Sentendosi abbandonata, e rifiutata da tutti noi, Tess ha deciso si andarsene per sempre da Roswell, e di lei non abbiamo avuto più notizie, fino alla sua morte...la troveremo fra circa 10 anni-
-Morirà...sola?-
-Sì, Max, è una cosa orribile...e sapere che è stata tutta colpa nostra, che non abbiamo saputo accettarla...-
-E cosa possiamo fare per impedirlo?-
-E' per questo che sono qui...purtroppo la sua partenza ha causato una forte perdita d'energia al vostro gruppo, la vostra "squadra" di quattro moschettieri...ognuno di voi possiede un dono diverso, e senza Tess era come se mancasse un anello nella catena di energia...e nella dura lotta contro i nemici, tutto questo ha portato...-
-A cosa ci ha condotto?-
-Max...alla fine del mondo...quando sono partita mancava veramente poco...tutti sono morti, Alex, Maria, Isabel, Michael...-
-E' pazzesco...cosa dovrei fare? Come posso fermare tutto questo...- Max era totalmente scioccato da questa rivelazione, e poteva leggere negli occhi di FLiz tutto il dolore che aveva provato...
-Io e Max...io e te ci abbiamo pensato molto e abbiamo trovato solo una soluzione, che deve assolutamente funzionare, altrimenti...-
-Altrimenti ci sarà la fine del mondo...ma lei vuole me, e io amo te, non potrò mai amarla...come posso trattenerla a Roswell contro la sua volontà, quando lei crede in quel destino che io invece detesto?-
-Max, non ti chiedo questo...ho un piano, che deve funzionare...non c'è altra alternativa, tranne una dolorossissima, il nostro piano B...-
-Di cosa si tratta?-
-Non te lo dirò mai...non avrò bisogno di spiegarti se tutto funzionerà, ma credimi, il piano B è molto peggiore...dobbiamo impegnarci nell'A...-
-Farò tutto quello che mi dirai...-
-Potrebbe essere anche divertente, credimi...- FLiz si alzò, e sorrise a Max...rivederlo così giovane, le fece tornare vivide tutte le sensazioni che aveva provato in quei giorni di 14 anni prima...
-Beh, se lo dici tu...tutto sarà meglio delle orribili cose che mi hai raccontato...non voglio che nessuno muoia, che tutto finisca...-
-Bene, allora cominceremo da domani, a darci da fare, ok?-
-D'accordo...e stasera che cosa facciamo? Mi puoi dire qualcos'altro riguardo al futuro?-
-Max, non posso proprio, posso dirti solo l'indispensabile...invece ho un'altra idea per stasera, caro...- e prese in mano il foglio della serenata...
-Posso farti da maestrina...che ne dici?- e glielo agitò in volto, facendogli aria e scompigliandogli i capelli...-penso che tu ne abbia bisogno, da quello che ho sentito dalla finestra...-
Max si mise le mani sugli occhi, mentre rideva, e le passo dietro la testa...poi cominciò ad intonare le prime note, tormentando i timpani di lei...



Giovedì, ottobre 2000

-Allora, devi dirmi solo una cosa, non resisto più...- Max aveva preso tra le sue mani quelle di FLiz...
-Non ti dirò nulla sul tuo futuro, carino...- lei lasciò le sue...
-Ti prego...solo una cosa...funzionerà la mia serenata?- e si mise a sorridere...
-Mmm...ha funzionato una volta, dovrebbe farlo ancora, ma non certo per la tua bravura di cantante...e comunque non sarà la cosa decisiva...ma ora basta...passiamo al piano...- FLiz si mise a prendere appunti su un taccuino di Max...
-Cosa devo fare oltre a quella? Ok, hai la bocca cucita...va bene, sentiamo qual è il piano per salvare il mondo...- e si sedette di fianco a lei, per poter leggere cosa stava scrivendo...
-Non è uno scherzo, però...devi concentrarti...beh, insomma, dobbiamo riuscire a far mettere insieme Tess e Kyle...-
-COSA?-
-Senti, Kyle ci ha raccontato come proprio in questi giorni si fossero avvicinati molto l'uno all'altra...ma poi...lei è scappata, arrabbiata con noi, e non si è sviluppata nessuna storia tra di loro...-
-Ma io non sono amico di Kyle! Cosa potrei mai dirgli...e come farò a convincerli a stare insieme, soprattutto lei...-
-1) Con Kyle hai passato un'intera serata a parlare una volta...non ti ricordi, ma è stata molto "intensa", avete proprio aperto il vostro cuore- FLiz non riusciva a trattenere una risata -...mi spiace, Max, ma un giorno ti sei ricordato tutto di quella sera in cui ti sei ubriacato con lui...anche quello che hai detto a me, naturalmente...e naturalmente me lo hai detto...so tutto, RAMMOLLITO- e gli fece l'occhiolino...Max non capì il riferimento, ma quella parola gli risvegliò una risata...e non si arrabbiò...
-2) Ovviamente non devi parlargli in modo esplicito, ma organizzare qualcosa con me, capito?-
-Non mi sembra un grande idea, genio...io e Kyle...non abbiamo niente in comune...sei sicura che funzionerà?-
-Max, deve funzionare...- FLiz assunse un'espressione tristissima...-non c'è altra scelta...se Kyle riuscirà a guadagnarsi il suo cuore, lei non dovrebbe più soffrire così tanto e deciderebbe di rimanere a Roswell con noi...-
Vedendo come FLiz avesse cambiato di colpo la sua espressione, Max si affrettò ad aggiungere...
-Va bene, mi impegnerò...devo trovare la ragazza a Kyle Valenti, e non una qualunque, ma la ragazza che in realtà è mia moglie...se qualcuno me lo avesse detto poco tempo fa, gli sarei scoppiato a ridere in faccia...-
-Ehi! Tua moglie sono IO!- disse FLiz e gli tirò una cuscinata...iniziando la battaglia...aveva bisogno di un po' di spensieratezza dopo tanti problemi, tanti pianti, e anche se sapeva che tutto quello che stavano per fare era determinante per il futuro, aveva bisogno di viverlo con la speranza...


Dalla cartomante, Madame Vivian, Liz si sta facendo leggere il futuro...
-Non ho mai visto carte così. Il ragazzo, è diverso.
-Si...- pronunciò Liz con un sospiro...le tornò in mente quando lei e Max si scambiarono questo discorso al Crash Festival...continuò ad essere attenta alla spiegazione...
-E' molto importante questo ragazzo. Un leader.- anche Madame Vivian si era incuriosita...
-Oh sì, lui ha tutto un altro destino, che non include me...-
-No, lui sceglie l'amore- pronunciò sicura Madame Vivian.
-Cosa?- Liz credeva di non aver capito bene...
-Lui sceglie te-
-No, no, no, no, guardi, è impossibile...-
-Le carte sono chiare. Tu sposerai il tuo vero amore. Tu sarai felice. Questa carta? Significa intimità, sesso. Verrai soddisfatta in tutto...-

-Maria, mi sembra così impossibile...queste devono essere idiozie...-
-Lo spero proprio, Liz...ha detto che io e Michael abbiamo 48 ore, ti rendi conto?-
Ma Liz era veramente al settimo cielo...quello che aveva detto la cartomante l'aveva fatta salire alle stelle...
Appena arrivata a casa, salì in camera sua, e prese un velo bianco, se lo mise sul capo, e si avvicinò allo specchio...
-Io, Liz Parker, prendo te, Max Evans, come mio legittimo sposo...ma che sto dicendo?!?-
e ridendo, si buttò sul letto all'indietro, con aria sognante...

Max era ormai pronto per la serenata...la band mariachi era arrivata, e si stava schiarendo la voce...era d'accordo con FLiz che lo avrebbe seguito da lontano, perchè era troppo curiosa di riassistere a quella scena...Max aveva comprato un mazzo di rose rosse, aveva il sombrero, ed era emozionatissimo, gli tremavano le gambe...FLiz non gli disse che preferiva le rose bianche, lasciò che lui si ricordasse da solo...
-Ma che cavolo sto per fare? Dio, che vergogna...non so cantare!!!-
Arrivati sotto casa di Liz, cominciò la serenata...FLiz era nascosta dietro un muro...Liz era nella sua stanza a fantasticare sdraiata sul suo letto, pensando a quello che le aspettava se davvero la cartomante avesse avuto ragione...ad un certo punto cominciò a sentire una musica provenire da sotto al suo balconcino

Tres días sin verte, mujer
Tres días llorando tu amor
Tres días que miro el amanecer

...una musica di chitarrine...incuriosita andò sul suo terrazzino, e si affacciò...e sotto di lei c'era...

No más tres días yo te amé
y en tu mirar me perdí
Hace tres días que no sé de ti

...Max Evans che le stava facendo una serenata...era una cosa dolcissima e molto imbarazzante...le scappò un sorriso, quando il "misterioso" cantante si levò il cappello, e tutto sorridente iniziò a cantare per lei...

¿Dónde? ¿Dónde estás? ?con quién me engañas?
¿Dónde? ¿Dónde estás y qué estás haciendo?
Tres días y no sé lo que es alimento,
Sólo con tomar me consuelo.

...vederla così divertita e sorridente, fece sentire a Max di aver scelto la cosa giusta, anche rendendosi ridicolo, era l'ultima chance da giocare per lei...sperava che questa serenata avrebbe riconquistato la sua Liz, che sentiva di non aver mai perso...le lanciò il mazzo di rose rosse, ma quando il mazzo fu a metà strada si ricordò di come Liz preferisse quelle bianche, e ne mutò il colore...

Ay, ay, ay, ay, Tu amor me va a matar
Ay, ay, ay, ay, ay, No sé qué hacer
Si me niegas, alma mía, tu querer.

...Liz aveva ricevuto il mazzo e lo stava annusando...il profumo delle rose le piaceva così tanto...Max stava continuando a cantare, e sorrideva, si vedeva che si vergognava molto, ma stava facendo tutto questo per lei...

-Lizzie? Che diavolo sta succedendo di fuori? E' Max che sta cantando? Max, sei tu? Sono le 11:00. Domani dovete andare a scuola...- era arrivato il padre di Liz per vedere che cosa stava succedendo, cosa fosse quel rumore...all'arrivo del papà, Max cominciò ad andare con tutta la sua band...Liz era sul terrazzino, con ancora quel mazzo in mano, il padre la guardò e si mise a sorridere, pensando a quanto era pazzo quel ragazzo, che gli ricordava un po' lui da giovane, quando corteggiava Nancy...
-Mamma mia...- e se ne andò sorridendo...Liz corse a preparare un vaso per le rose...

-Ha funzionato, vero?- Max era curioso di sapere tutto da FLiz...
-Si e no, mio caro...non è stata la mossa decisiva, ma diciamo che hai fatto un bell'assist...-
-Parli come Kyle!!! E poi perchè quando ho comprato i fiori non mi hai detto che preferivi quelle rosse? Stavo per sbagliarmi...-
-Non voglio interferire troppo nel futuro...e poi non è stato più dolce col cambio in volo?- FLiz sorrise a Max...-E' ora, devi andare da Tess...-
-Farò tutto per te...e per noi...- e insieme si diressero verso casa Valenti...

Casa Valenti.
-Sono stufa di questo posto e anche di Max Evans!!!- sbottò Tess, ancora estremamente arrabbiata per quello che era capitato il giorno prima con Max...sentiva quasi di odiarlo...
-Impossibile- sospirò Kyle...certo, era impossibile, quel ragazzo gli teneva in pugno tutte le ragazze che gli interessavano...certo, gli aveva anche salvato la vita, ma prima gli aveva rubato Liz, ora era l'unico pensiero di Tess...
-Non ho chiesto io di stargli insieme! Crede che starò qui ad aspettarlo finchè non avrà capito qual è il suo destino? Non ci sto. Che se la cavi da solo, come facciamo tutti. Sai, sembra che non fossero capaci di fare niente finchè non sono arrivata io. Odio questa vita!!! Ahh...ora va meglio- si era sfogata completamente...
-Sei proprio bella quando sei arrabbiata...- Kyle cercò di farle un complimento, gli sembrò il momento giusto...
-Sì, certo...- rispose, credendo fosse una frase detta così per dire...però le aveva fatto piacere, tanto piacere...
-Davvero, sento una grande energia che si sprigiona da te. Per accendere la lampada della saggezza dobbiamo prima pensare alle esigenze del nostro corpo.- ecco, aveva sfoderato l'ultima cosa che aveva imparato dal buddhismo, che lo aveva aiutato tanto...
-Lasciami dire una cosa, Buddha Boy: io ho una lampada che ha un gran bisogno di essere accesa...- e piano piano le loro labbra si avvicinarono sempre più, sempre più...arrivarono al punto in cui in ogni film che si rispetti succede qualcosa che interrompe tutto sul più bello, ma questa volta non accadde...Kyle e Tess cominciarono a baciarsi, sempre con più passione...era stato tutto veramente improvviso, si ritrovarono sul letto senza nemmeno accorgersene...ma proprio in quel momento arrivò il "rompiscatole" di turno...suonò il campanello...una, due, tre volte...alla terza volta Tess esclamò...
-Mmm...forse...mmm...è...meglio...mmm...che tu vada ad aprire, Kyle... per finire di accendere la lampada abbiamo tanto tempo...- e si risistemò i capelli, i boccoli d'oro ormai in disordine...
-Accidenti!!! Chi è che rompe...- Kyle, cercò di rimettersi un po' in sesto, dopo "l'accensione"...e andò ad aprire...e la sorpresa fu quella di trovarsi in persona Max Evans davanti...il primo istinto di Kyle fu quello di sbattergli la porta in faccia...proprio ora che stava per essere felice, ecco di nuovo Max Evans tra i piedi, a rovinare tutto...Max lo guardava impalato, in attesa del permesso di entrare...
-Disturbo? Perchè se è così, torno più tardi...-
-Si...no, entra pure...cosa vuoi, Max?- Kyle alla fine non se la sentì di lasciarlo fuori, anche se aveva rovinato quel primo momento fra lui e Tess...FLiz, che scrutava da fuori, nascosta, si morse le labbra in senso di disappunto: avevano sbagliato i calcoli! Dovevano sicuramente aver interrotto il primo collegamento fra Tess e Kyle...
-C'è Tess?- si guardò intorno...Tess apparve, visibilmente ancora sottosopra e il suo volto si oscurò alla vista di Max...
-Vi lascio soli...- Kyle se ne andò nell'altra stanza...ma si mise a spiare la conversazione...
-Che vuoi, Max?- Tess si sedette nel divano, pronta ad ascoltare per l'ennesima volta un rifiuto del suo "sposo"...
-Volevo chiederti scusa per ieri...-
Tess non credeva di aver capito bene...era la prima volta che qualcuno di loro si scusava con lei per un comportamento sgarbato nei suoi riguardi...certo, anche lei non si era presentata molto bene, ma non credeva di fare qualcosa di sbagliato...faceva quello che le era stato insegnato...
-Ho sentito bene? Tu mi stai chiedendo scusa?-
-Sì...mi sono comportato davvero troppo male, non avrei dovuto...quindi scusami, non succederà più...-
-Scuse accettate, Max...ma questo non vuol dire che ora credi al tuo destino...-
-No, Tess...il destino ce lo costruiamo con le nostre mani...io amo Liz, e non potrà mai cambiare questa cosa...ma avevi ragione sul fatto che sto trascurando la missione per i miei problemi...non deve succedere e non succederà più...mi aiuteresti a migliorare i miei poteri, ogni tanto? Non oggi, se non hai tempo, quando vuoi...-
Tess era sbalordita...per la prima volta, non le importava per niente che Max non volesse seguire il suo destino...era solamente felice che le avesse chiesto scusa...
-Va bene, Max...nei prossimi giorni troveremo qualche momento in modo che tu possa aumentare la tua forza...ah...e anche io voglio chiederti...scusami, per quello che ho fatto appena sono arrivata qua a Roswell, e dopo...ma io non credevo di sbagliare...-
-Acqua passata...Grazie per l'aiuto...beh, ora vado...ci vediamo domani...ciao...- e le sorrise, prima di infilare la porta ed uscire...
-Ciao...-
Kyle, non appena Max fu fuori dalla porta, usci dalla stanza...-Tess, come va?-
-Bene...è strano, pensavo che mi sarei di nuovo arrabbiata, invece mi sento veramente bene, liberata di un peso...non so come mai, ma sento che non mi importa più del destino...forse perchè mi ha chiesto scusa?-
-Peccato, avrei preferito ti avesse fatto arrabbiare...così eri ancora sexy come prima...- Kyle era contento di sentirle pronunciare quelle parole...forse Max Evans stava per non essere più il chiodo fisso nella sua testa...
-Che scemo che sei!!!- Tess si mise a ridere...
-Allora, la lampada?-
-Buddha Boy, il tempo per la lampada è scaduto...magari un'altra volta, eh?- e si alzò...
Kyle rimase lì, con il sorriso sulla bocca, a pensare a cosa avrebbe potuto succedere se non fosse arrivato "il rompi"...

-Accidenti, abbiamo sbagliato il tempo di intervento!!! Li abbiamo interrotti...comunque domani continuiamo col nostro piano...la prima volta nessuno li ha fermati, eppure Tess non è rimasta...ci vuole qualcosa di più tra di loro...e domani parlerai anche a Michael e Isabel, in modo che siano un po' più gentili con Tess...sei stato grande stasera, l'ho vista proprio colpita...-
-Grazie...ok, sai che obbedisco a tutti i tuoi ordini...-
-E' importante...ti dico solo questo: domani è il giorno decisivo...-
-Così mi carichi di responsabilità, e mi fai paura...- Max non riusciva ancora a credere di aver il destino del mondo nelle sue mani...
-Ce la farai di sicuro...- e gli prese una mano tra le sue...


Venerdì, ottobre 2000

-Così, dobbiamo essere più gentili con Tess...ma noi siamo già gentili con lei...-
-Izzy...non direi, io per primo...invece dobbiamo impegnarci a farla sentire veramente dei nostri...- Max stava guidando la sua jeep, portando a scuola la sorella, e dando un passaggio a Michael...
-Va bene, altezza...-
-Michael, è una cosa seria...mi sono reso conto di come l'abbiamo sempre esclusa...da tutto...-
-Si...però lei all'inizio si è comportata malissimo con noi...con tutti, e specialmente con te...ci possedeva, te lo ricordi? Non possiamo azzerare tutti quegli anni in cui siamo stati divisi...ma comunque è una di noi ormai...io mi fido di lei, ci ha aiutato...- disse Isabel...
-Io sento che dobbiamo fare così...la mamma ha detto che dobbiamo restare uniti, e non ha mai parlato di un destino da seguire, ha solamente parlato di unione tra di noi...ed è quello che dobbiamo fare, stare uniti...capirci, capirla, e aiutarla ad inserirsi...-
-Da questo punto di vista, direi che sono stato io a fare il primo passo...con le lezioni di quest'estate...ok, la penso come te, Max...sarà più inclusa nel gruppo di noi d'ora in poi...- aggiunse Michael
-Contento? Mi sembravi un po' teso prima, quando ne stavi per parlare...- chiese Iz.
-Sì, mi sento meglio...- continuò a guidare, facendo un sospiro...la prima parte era andata...

Erano ormai tutti a scuola. Max girava per i corridoi...nella sua mente ancora giravano le parole di FLiz...tutto era nelle sue mani ora, e stava per compiere i passi decisivi...il piano gli era ben chiaro in testa...
-Ciao Max-
Era la sua voce...era lei...non lo evitava più, gli stava rivolgendo la parola per prima...Max si voltò piano, richiudendo l'armadietto e si trovò davanti Liz, bellissima, radiosa, ancor di più del solito...questo non se lo aspettava, FLiz ovviamente non glielo aveva accennato...e tutto preso dalla sua missione, si sentiva in imbarazzo per quello che era successo la sera prima...
-Liz...non ridere ti prego...- ma lui non riuscì a trattenere un sorriso, e ad abbassare il volto, non avrebbe retto un rifiuto...-Quello che ho fatto ieri sera è stato...- e avrebbe continuato dicendo "una cosa da pazzi, ma l'ho fatto perchè io sono pazzo di te...", ma lei lo interruppe...
-...dolcissimo, Max...anche mio padre ha apprezzato...- e continuò a sorridere...-però Max, sai che anche io vorrei non essere in questa situazione, ma quello che è stato detto da tua madre quel giorno...mi esclude...- ora non sorrideva più nessuno dei due...
-Liz, come posso farti capire che non mi importa? Io sento che devo stare con te, che il mio posto è con te...questo non vuol dire che escluderò lei dalla mia vita, perchè comunque dobbiamo stare uniti...ma io vivo solo per te...-
L'ennesima dichiarazione, che aveva lasciato Liz per l'ennesima volta senza fiato...anche se erano nel bel mezzo di un corridoio di una scuola, in mezzo alla confusione, certamente non un posto romantico...quella scena sembrava uscita da una di quelle fiabe in cui il principe azzurro si dichiara alla amata...e Max era realmente un principe...era senza parole e senza fiato...
-Max...-
-Vieni con me stasera, al concerto di Gomez...ho già comprato due biglietti-
-Max, io penso di no...ci penso, ci penserò...- avrebbe voluto dire di sì, ma ancora quello che aveva visto quel giorno la bloccava...sapeva che i sentimenti di lui erano veri, ma si sentiva una distrazione per lui...-Ciao...-
Max rimase lì come intontito...era stato un altro rifiuto? Le parole dicevano di sì, ma non i suoi occhi...non avrebbe rinunciato ancora a lei...ora doveva scattare il piano...si avvicinò all'armadietto di Kyle con circospezione e non appena suonò la campanella e tutti entrarono nelle aule, sfilò un foglietto dalla tasca e vi scrisse con la mano "Stanza dei cancellini, fine terza ora, devo parlarti di ieri...Tess"
"Ma tu guarda cosa mi tocca fare...se qualcuno mi vede, o becca il biglietto sono fregato..." aprì con i suoi poteri l'armadietto, e lo infilò, richiudendolo immediatamente...nessuno lo aveva visto...ora si diresse verso quello di Tess, e ripetè l'operazione, ma firmando Kyle...ma proprio mentre stava per aprire l'armadietto una voce dietro di lui lo fermò...
-Maaax!!! Come mai sei qua fuori?- era Maria...
Max non trovò di meglio che nascondere il biglietto dietro la schiena, ma ormai era in trappola...
-Ciao Maria...-
-Cosa nascondi, lì dietro, eh? Quanti misteri avete sempre voi cecoslovacchi...-
-Niente...-
-Sì, certo...amico mio, ora mi farai vedere quel biglietto...perchè sei qua vicino all'armadietto di...Tess?- a Maria stava nascendo un sospetto atroce...
-E va bene...-
"Stanza dei cancellini, fine terza ora, devo parlarti di ieri...Kyle"
Maria si mise a ridere...-Dovrei pensare male?- Max, che stava attraversando tutti i colori dell'arcobaleno, si mise le mani nei capelli dalla vergogna...
-No, dovresti pensare a trattenere la tua curiosità...- e le riprese il foglio...
-Divertitevi...ah, questo sarà il nostro piccolo "segreto", vero, Max?- ora anche lui rideva...
-Certo, cara...ora vai, eh?-
-Non so cosa tu abbia in mente, ma ti giuro che mi hai migliorato la giornata, Max...ora se ci penso rido un po'...-
-Ciao Maria...-
-Ciao...-
Appena se ne fu andata, controllò che non ci fosse nessuno nemmeno quella volta...e infilò il biglietto nell'armadietto di Tess...
"E ora, Dio, se esisti, aiutaci tutti..."

Durante la terza ora, quella di storia, non riusciva a resistere al momento in cui sarebbe suonata la campanella...doveva agire con una precisione incredibile, perchè tutto andasse come gli aveva spiegato FLiz...osservò i due suoi "obiettivi": Tess teneva il biglietto tra le mani, ansiosa di vedere cosa sarebbe successo...Kyle lo aveva letto solo una volta, e poi lo aveva nascosto, ma prima aveva lanciato uno sguardo a lei, abbastanza malizioso...Max lo avrebbe definito lo sguardo del "conquistatore Kyle Valenti"...e lei aveva risposto al suo sguardo...al che Max sorrise, e perso nei suoi pensieri non si accorse di come il prof lo stesse richimando, cosa che gli costò un rimprovero, ma non gli importava...
Alla fine, corse immediatamente fuori dalla classe...e si appostò per controllare i "due"...primo ad arrivare fu Kyle, deluso di non trovare dentro nessuno...poi giunse Tess...e non appena anche lei fu dentro...Max, come una specie di fulmine, si diresse verso la porta, e la chiuse con i poteri...fatto ciò, battè le mani, nel segno di chi ha finito un lavoro, e se ne andò dalla porta, nessuno lo aveva visto nemmeno stavolta...tranne Alex...
-Ehi, Max! Ma chi hai chiuso lì dentro?-
-Shh...Kyle e Tess...oggi sono in vena di scherzi...- e sorrise all'amico...
-Potevi fare questo scherzo a me e tua sorella, però...sei stato cattivo...- gli rispose sorridendo...
-Lo farò prossimamente, stai attento...- e Max se ne andò, dopo avergli dato una pacca sulla spalla...

-Bene, Kyle...cosa volevi aggiungere su ieri sera...sempre qualche tua storia, Buddha Boy?-
-Io? Sei tu che mi hai trascinato qui...-
-Io? Ma cosa dici...ho trovato il tuo biglietto nell'armadietto...-
-Anche io...ma chi cavolo...chi cavolo sa di ieri sera?- e provò ad aprire la porta, che nessuno dei due aveva ancora chiuso: bloccata!
-Sei sicuro che vuoi aprirla quella porta? Hai così fretta?- e sorrise...-Sarà stato qualcuno che avrà tirato ad indovinare...oppure...Max, avrà capito di aver interrotto qualcosa, e avrà voluto rimediare...-
-Beh, per una volta, Evans ha fatto le cose proprio bene...lo ringrazierò e lo perdonerò per ieri-...e senza aggiungere altro cominciarono a baciarsi con passione...alla fine, Tess ci mise un attimo ad aprire la porta, anche se riluttante...e uscirono mano nella mano...

Max li vide uscire, e "casualmente" li incontrò nel corridoio...
-Tutto ok, ragazzi?-
-Alla grande, volpone...sappiamo che sei stato tu, beh...grazie...non sei il rammollito che pensavo...-
"Tutti con questa storia del rammollito, ma che vorranno dire?"
-Grazie, davvero, Max...fanne altri di scherzetti del genere, mi raccomando...- Max sorrise e loro se ne andarono abbracciati...
"Forse ha funzionato, forse ce l'ho fatta...devo solo ritrovare la mia Liz..."


FLiz rise durante tutto il racconto di quello che Max aveva combinato a scuola...era evidente che ce l'aveva fatta...non aveva mai avuto dubbi, ma era stato davvero grande...ora si sentiva quasi svanire, proprio perchè ormai la storia stava per cambiare...
-Max, sento che me ne sto andando...-
-No...non così presto, devo ancora sapere...quale era il piano B?-
-Ormai non importa più...non è necessario...io e te avremmo dovuto rimanere separati...e Max sarebbe tornato nel passato per convincere Liz...me a respingerti ora...-
-E' terribile...-
-Non pensarci più...Max, sento che sto per svanire...questo vuol dire che ce l'hai fatta, hai salvato il mondo e noi due...i nemici arriveranno, ma voi sarete uniti e li sconfiggerete...-
-Ma non stiamo ancora insieme io e...te...-
-Stasera succederà qualcosa di stupendo, se tu lascerai fare il tuo cuore, senza aggiungere parole...-
-Grazie di tutto, Liz...-
-Grazie a te, Max...addio...- e FLiz svanì, lasciando Max a pensare alle sue ultime parole..."senza aggiungere parole"...



La sera Max si preparò, e sincerandosi di aver i biglietti per Gomez, si diresse per giocare l'ultima carta con Liz...e se non fosse bastato, avrebbe continuato fino all'eternità...
Arrivò nel suo terrazzino, e bussò alla porta...portava in bella mostra i biglietti...lei gli aprì, e lo fece entrare nella sua camera...corse a chiudere la porta...e tornò da lui...era così bella, con la canottiera rossa che indossava il giorno del loro primo bacio...lo guardava con uno sguardo che dischiudeva mille emozioni, e Max si sentiva andare il cuore a mille...anche Liz provava una sensazione che non aveva mai provato...vederlo davanti a sè, le fece capire come non potesse esistere una vita senza di lui...anche il suo cuore andava a mille...entrambi rimasero in silenzio......"senza aggiungere parole"
Max buttò i biglietti sul tavolino, e cominciò a baciarla con tutto il suo amore...lei rispose al bacio con la stessa carica di passione...era la cosa più straordinaria che fosse mai successa tra loro, la connessione fu ancora più profonda di quanto lo era stata precedentemente...le loro menti erano ormai invase dai continui flash di ogni minimo particolare della loro vita, dei loro segreti che stavano scambiandosi...e, in maniera molto naturale, cominciarono a svestirsi, continuando a baciarsi, continuando ad assaporare ogni centimetro dell'altro...i profumi, i sapori...e senza rendersene conto erano sul lettino di Liz...



Sabato, ottobre 2000

La luce del mattino filtrava dalla finestra della camera...le candele sul davanzale erano ancora accese, e quasi del tutto consumate: il loro profumo di fragole si era diffuso per tutta la stanza...nel letto due figure immobili stavano riposando, dopo un'intensa nottata...dopo poco le lenzuola si mossero...Liz aprì gli occhi e si ritrovò stretta fra le forti braccia di Max, che ancora era addormentato...si fermò a guardarlo per qualche minuto: il suo respiro regolare, il suo profilo, i suoi capelli scompigliati, il calore che il suo corpo emanava, l'abbraccio che la proteggeva...non poteva credere di star vivendo un momento simile, ma era tutto vero: lei e Max avevano fatto l'amore per la prima volta...era stato tutto straordinario e completamente inaspettato, improvviso ed allo stesso tempo inevitabile...
Max cominciò a stropicciarsi gli occhi e li richiuse subito, inondati dalla luce...
-Ti sei svegliato finalmente, piccolo dormiglione- Liz gli si accoccolò addosso, lasciando che una ciocca dei suoi capelli le ricadesse dietro un orecchio, e cominciò a baciargli le guance e tutto il viso, fino ad arrivare a morsicargli lievemente le labbra...
-Buongiorno...- Max ormai era completamente svegliato dalla splendida creatura al suo fianco, e non credeva che tutte le sue fantasie fossero diventate realtà quella notte...-Abbiamo perso il concerto, cara...- disse sorridendo...
-Ah già...peccato...ma non mi dispiace affatto...-
-Sei sicura? A me un po' sì, sai, avevo pagato già i biglietti, e così...-
-Ah sì! E' proprio così? Allora vuoi la guerra, caro...- e Liz gli saltò addosso, tirandosi le coperte sopra la testa, e cominciò a fargli il solletico ovunque...
-No, ti prego...basta...ah ah...hai ragione, non me ne frega nulla del concerto...smettila ti prego...ah ah ah...- Max stava ridendo a crepapelle, non riusciva più a trattenersi...anche se non dovevano fare troppo rumore, per non catturare l'attenzione dei suoi genitori, lui non ce la faceva proprio più...-Ma dove sono finito? In paradiso?-
-No, questo credo sia l'inferno...- e Liz, con un'espressione diabolica, continuò a torturarlo dolcemente, nella guerra sotto le lenzuola...era bellissima, con i capelli abbastanza scompigliati selvaggiamente, e finalmente, un grandissimo sorriso stampato sul volto -mentre questo credo sia il paradiso- e si chinò lentamente ma inesorabilmente su di lui, coprendo la sua bocca con la sua e cominciando a baciarlo appassionatamente...si rotolarono nel bacio, e lui si ritrovò sopra di lei, mentre si baciavano lei gli accarezzava i capelli dietro la testa, e con le sue piccole dita gli provocava i brividi, mentre i loro corpi entravano di nuovo in contatto...finito questo lungo bacio, si rimisero sdraiati nel letto, abbracciati l'uno all'altra, e lui le diede un bacio sulla fronte...
-Ti amo, Liz...- le sussurrò in un orecchio...
-Ti amo, Max...- gli rispose sorridendo prima di carezzargli una guancia...

You look so fine
I want to break your heart
And give you mine
You're taking me over

la radiosveglia di Liz cominciò a suonare la canzone dei Garbage, era stata programmata in orario per una tranquilla giornata di lavoro....

It's so insane
You've got me tethered and chained
I hear your name
And I'm falling over

-...accidenti, Max è tardissimo...devi già andartene...come faccio a mandarti via???-lui le era avvinghiato addosso e sembrava non aver intenzione di lasciarla, nemmeno per un istante...

I'm not like all the other girls
I can't take it like the other girls
I won't share it like the other girls
That you used to know

-Devo già andare? Per quanto tempo resisterò a starti lontano?-

You look so fine

Knocked down
Cried out
Been down just to find out
I'm through living for you

-Beh, almeno il tempo necessario a tornare a casa tua, far finta di aver dormito nel TUO letto, prepararti e CASUALMENTE arrivare in un localino che conosco io...-

I'm open wide
I want to take you home
We're wasting time
You're the only one for me

-Ah sì, come si chiama, signorina? Me lo consiglia?-

You look so fine
I'm like the desert tonight
Leave her behind
If you want to show me

-Si chiama Crashdown cafè...è un posto tranquillo di solito, a parte sparatorie, numerosi flash riguardo a stelle lontane anni luce, e a ricordi e fantasie e segreti, cadute improvvise e pericolose di cestini di fragole e avvistamenti continui di alieni...-

I'm not like all the other girls
I won't take it like the other girls
I won't fake it like the other girls
That you used to know

-Non crederà a quei buffi ometti verdi con le antenne?- Max intanto, mentre Liz stava cominciando a rivestirsi, continuava ad abbracciarla seduto sul letto e le baciava il collo...

You're taking me over
Over and over
I'm falling over
Over and over

-No, non ci credo...come potrei? Credo invece a splendidi ragazzi dagli occhi pieni della loro anima, e dalle orecchie molto molto sexy...Dai, amore, è tardissimo, ti prego, rivestiti, e scendi dal terrazzo, altrimenti siamo morti...-

Loving me one more time
Hide inside me tonight
Do what you want to do
Just pretend happy end
Let me know let it show
Ending with letting go
Let's pretend happy end

-Ok, ora vado...ma sarò qua in meno di un secondo...perchè io non ce la faccio proprio a resistere a stare senza di te...- le diede un ultimo bacio sulla bocca, prendendo il suo viso tra le sue mani, prima di infilarsi la maglietta che indossava spessissimo, la stessa che indossava il giorno che la salvò...e si calò dal terrazzino...Liz si sporse, e con la mano gli inviò un piccolo bacio...lui fece un salto dall'ultimo gradino, e per poco, per voltarsi a guardare la sua donna e ricevere quel piccolo bacio volante non perse l'equilibrio...invece lo ricevette, fingendo di stamprselo sulle labbra e le rispose con un sorriso enorme, di quelli che Max mostrava veramente poco...


2002, una jeep in viaggio verso Las Vegas

-Tu sei pazza, amore mio...-
-Non sono pazza, ma innamorata...ti dico che Romeo e Giulietta erano anche più giovani di noi...-
-Ma si che importa? Scappiamo, ci sposiamo, e poi veniamo uccisi dai nostri genitori...ma almeno ci saremo divertiti!-
-Giusto...Max, sono così eccitata...voglio un vestito bellissimo, voglio che tu abbia un abito nero stupendo...-
-Avrai tutto quello che vuoi, come al solito...- e le sorrise...
-Maria non mi perdonerà mai! E nemmeno Tess! Avevamo giurato che saremmo state le damigelle di onore ai rispettivi matrimoni...-
-Lo saranno...in ritardo, ma lo saranno...le chiamiamo dopo questo colpo di pazzia che ci è venuto!!! E chiamiamo tutti...sarà stupendo, amore...- entrambi risero di gusto...

2002 Las Vegas

-Andate, ragazzi, vi dichiaro marito e moglie...puoi baciare la sposa...-
-Ok...non me lo faccio ridire due volte...- e Max si chinò su Liz, baciandola per la miliardesima volta...ma questa volta erano marito e moglie...poi la prese in braccio, mentre lei rideva dolcemente e la portò fuori dalla Cappelletta di Elvis...avevano scelto un posto alquanto bizzarro, ma Liz era così, imprevedibile...i vestiti che indossavano erano stupendi, costati un occhio della testa, ma stupendi...lei era in un abito candido, con la gonna larga e smanicato, e indossava dei lunghissimi guanti bianchi...lui aveva un completo nero, con il papillon, che cominciava già a dargli fastidio...ma era così inebriato di felicità...per un giorno avevano deciso di dare un taglio ai loro problemi e ai loro nemici, esistevano solo Max e Liz e Liz e Max...

2002 Phoenix

-Pazzi!!! Prima di tutto a non dirci nulla di tutto questo, scappare così, e non invitarci...non me lo sarei mai aspettata...io volevo fare la tua damigella...-
-Calmati, Maria...ora lo sei...questa è la nostra festa e ci siete tutti...-
-Hai ragione, dai...Oh Liz, sono così felice per voi...dai, Spaceboy, balliamo...- e trascinò Michael nella pista...-balliamo tutti insieme...-
Nel piccolo ristorantino a Phoenix era arrivata tutta la banda: Michael e Maria, Alex e Isabel e Kyle e Tess...negli ultimi anni lei e Liz avevano molto legato, erano ad anni luce dal rapporto che avevano avuto all'inizio...erano amiche-amiche...
Per tutta la sera, tutti insieme ballarono, fino allo sfinimento...e ad un certo punto la radio mandò "I Shall Believe" di Sheryl Crow...
-Dai, ragazzi, torniamo a ballare...-
-Liz, tu sei matta davvero! Basta, non ce la facciamo più...- esclamò Isabel in braccio ad Alex...
-Siete dei rammolliti!!! La festa non è ancora finita...- disse Max, alzandosi..
-Detto da un esperto come te, Max, fa ancora più piacere...-aggiunse Kyle, sfinito pure lui, con Tess tra le braccia...
-Grazie, Kyle, sei sempre un tesoro...andiamo, Liz, la balleremo noi...-
-Sai quanto la adoro...-
E sulle note di "I shall believe"...

Come to me now
And lay your hands over me
Even if it's a lie
Say it will be all right
And I shall believe

I'm broken in two
And I know you're on to me
That I only come home
When I'm so all alone
But I do believe

...Max e Liz continuarono a ballare...

That not everything is gonna be the way
You think it ought to be
It seems like every time I try to make it right
It all comes down on me
Please say honestly you won't give up on me
And I shall believe
And I shall believe

...occhi negli occhi...

Open the door
And show me your face tonight
I know it's true
No one heals me like you
And you hold the key

Never again
would I turn away from you
I'm so heavy tonight
But your love is all right
And I do believe

...come al mondo non esistesse null'altro...

That not everything is gonna be the way
You think it ought to be
It seems like every time I try to make it right
It all comes down on me
Please say honestly
You won't give up on me
And I shall believe
I shall believe
And I shall believe

...l'importante era che fossero insieme...



FINE


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