Tweak

InsaneJournal

Tweak says, "Kiss the insane one! ;)"

Username: 
Password:    
Remember Me
  • Create Account
  • IJ Login
  • OpenID Login
Search by : 
  • View
    • Create Account
    • IJ Login
    • OpenID Login
  • Journal
    • Post
    • Edit Entries
    • Customize Journal
    • Comment Settings
    • Recent Comments
    • Manage Tags
  • Account
    • Manage Account
    • Viewing Options
    • Manage Profile
    • Manage Notifications
    • Manage Pictures
    • Manage Schools
    • Account Status
  • Friends
    • Edit Friends
    • Edit Custom Groups
    • Friends Filter
    • Nudge Friends
    • Invite
    • Create RSS Feed
  • Asylums
    • Post
    • Asylum Invitations
    • Manage Asylums
    • Create Asylum
  • Site
    • Support
    • Upgrade Account
    • FAQs
    • Search By Location
    • Search By Interest
    • Search Randomly

Gloria ღ ([info]antar82) wrote,
@ 2008-03-21 19:12:00

Previous Entry  Add to memories!  Tell a Friend!  Next Entry
Current music:"Worry about you"/Ivy
Entry tags:disclaimer: they must never be apart, language: italian, roswell, roswell: alex/isabel, roswell: fanfiction, roswell: kyle/tess, roswell: max/liz, roswell: michael/maria, roswell: zan, title: they must never be apart

Roswell // Fanfiction // They Must Never Be Apart (M/L, Z/L, Z/Av, Z/My, A/I, M/M, K/T) // cap.1

They must never be apart


Disclaimer: Uso i personaggi di Roswell-UPN (Jason Katims, Melinda Metz, ecc...) perchè sono una fan appassionata, ma non li possiedo (nei miei sogni possiedo JB, ma questa è un'altra storia...lol)

-Categoria : Zan è vivo...la vicenda prende luogo appena dopo "The end of the world" e rivisita "Meet the dupes", ma non esistono "Harvest" e "Wipe Out"...principalmente si sviluppa come una M/L fanfiction, ma non solo...(coppie: Max/Liz, Zan/Liz, Zan/Ava, *Zan/Myral*, Michael/Maria, Alex/Isabel, Kyle/Tess)

-nota: cliccando sui link sulle parole in MAIUSCOLO tra *...* potete trovare le canzoni che vorrei sentire come colonna sonora alla mia Zanfic...con tanto di immagini :) Ho sempre amato le storie d'amore sofferte, e penso che Max e Liz siano Romeo e Juliet dei nostri giorni. Ho preso spunto da questa mia idea, e da alcune teorie del thread del fanforum "Liz's importance to the Alien Mythology". Questa fanfiction rappresenta la mia interpretazione della vera storia di Roswell.

Part 1 - Zan lives

Maxwell Evans, vuoi tu prendere la qui presente Elizabeth Ann Parker come tua legittima sposa, ed amarla ed onorarla, per tutto il resto della tua vita, finchè morte non vi separi?-
-Sì, lo voglio.-

Lo voglio, lo voglio, lo voglio, LO VOGLIO....


-MAAAX!!!" E' tardissimo, dobbiamo andare a scuolaaaa!!! Svegliatiiiiii!!!- , urlò Isabel dal corridoio. Max si destò da quel bellissimo sogno, e tornò alla dura realtà: Liz non lo voleva più, glielo aveva detto con parole chiare, e l'aveva vista a letto con …"Oddio, non riesco nemmeno a pensarlo…"…una scena a cui non poteva credere nemmeno avendola vista con i propri occhi...da allora non riusciva più a trovare un senso alla sua vita: senza di lei si sentiva vuoto, inutile, tutto il contrario di quello che dovrebbe essere un leader…era come se la sua energia fosse andata perduta per sempre, e non riusciva a darsi pace…e pensare che una volta aveva desiderato fare un passo indietro, dicendole che lei alterava il suo equilibrio, che gli faceva perdere la dimensione della realtà…ora, forse troppo tardi, aveva capito come lei invece fosse il suo equilibrio, ed ora non poteva sopportare di averla persa…anzi, il suo cervello era un continuo ribollire di emozioni contrastanti: come è possibile amare a tal punto da odiare la stessa persona che tu ami? "Dovrò darmi una mossa, altrimenti è la volta buona che la mia sorellina mi uccide, ed avrebbe pure ragione, guarda che ora è" pensò Max, e cominciò a scendere dal letto, ancora invaso dai suoi pensieri.


Per Liz era una mattina come tutte le altre: avrebbe visto le solite facce a scuola, solite interrogazioni, solite ordinazioni al Crashdown…la sua vita era tornata ad essere normale, proprio come prima, quando lei era la più semplice e banale ragazza del mondo…no, c'era qualcosa di diverso: tutte le sere, prima di dormire, sentiva il bisogno di piangere, e piangeva lacrime calde ed amare, senza singhiozzi, le sgorgavano dagli occhi, e non poteva controllarsi…quello era l'unico momento in cui poteva sfogare la tempesta che aveva dentro: da quando era arrivato il Max dal futuro, ed era stata costretta a prendere sulle sue spalle una decisione così grande, quella di salvare il mondo a scapito della propria felicità, non era più la stessa. E chi potrebbe reagire diversamente? Le si era come spenta la luce all'interno. Il peso del suo sacrificio le opprimeva mente e cuore, e la cosa più terribile era il tenersi tutto dentro, non potersi nemmeno confidare come sempre con Maria, che sentiva sempre + lontana, e soprattutto l'aver dovuto mentire a lui, alla sua stessa vita.

*WITH OR WITHOUT YOU-U2*

"Non so se ce la potrò fare ancora", pensava a volte, ma subito dopo pensava alla sua promessa, allo sguardo sincero e preoccupato del Max del futuro, alle sue parole "E' di te che mi fido", a tutto l'amore che aveva sentito invaderle il cuore quel giorno e recuperava in sé le ultime forze per andare avanti nella sua bugia, continuando a fingere con tutti di essere tornata serena. Per Liz non poteva esistere un futuro senza Max, ma non poteva costruire nemmeno un futuro insieme a lui, altrimenti sarebbe stata la fine per tutti: non c'era soluzione a questa battaglia interiore. "Sarà meglio che mi prepari, non vorrei arrivare in ritardo proprio oggi che la prima ora ho scienze. Oh no…", anche la scuola le faceva riaffiorare alla mente lui, e solo lui…anche se, ormai non erano più partners negli esperimenti, la parola "scienze" bastava per portarla al pensiero di lui, di tutto il tempo speso con lui negli esperimenti, quando ancora non si conoscevano bene, o della volta in cui aveva analizzato le sue cellule poco prima di scoprire la verità e di avere "la sua vita nelle sue mani"…
-Basta! Riorganizzati, Liz Parker, ti aspetta un'altra giornata lunghissima!!!-


-Dannazione, che c***o avete cercato di fare???- disse Zan, tirandosi su.
I suoi pantaloni erano strappati, lo zainetto rovesciato, aveva graffi dappertutto, un taglio sul viso e una grossa macchia di sangue sull'avambraccio destro. Ricordava solo di aver visto la palla da basket cadere dalla mani di Lonnie, e subito dopo di essere stato spinto nella strada, di aver visto un camion giungere verso di lui, le luci dei fari abbagliarlo e di non aver fatto in tempo a schivarlo. Ma un'ultima forza l'aveva recuperata, per salvarsi. Si passò una mano sul braccio e la ferita scomparve. Fece lo stesso sul viso e sul resto dei graffi che aveva sul corpo.
-Spingermi contro un camion non è stata una grande idea, e presto lo capirete…e poi, se decidete di uccidermi, fatelo in modo decente, non lasciatemi VIVO!!!-…il piercing al sopracciglio brillò delle luce rabbiosa riflessa dai suoi occhi…una luce fiera, e assetata di vendetta. "Se la sono svignata, eh? La pagheranno presto quei pezzi di m***a! Soli, senza di me non sono nessuno, e poi quell'incontro è sicuramente una trappola per deficienti!!!" . Cominciò a camminare senza una direzione ben precisa, pensando a dove potessero essere i suoi "amici"…si stavano dirigendo al summit senza di lui?…in fondo in fondo ancora teneva a loro, nonostante tutto...era proprio per quel sentimento di affetto e desiderio di protezione verso di loro che lui provava, perchè lui era il capo, che lui aveva insistito tanto per reclinare l'invito-trappola... "Sono come sangue del mio sangue, la mia dolce sorellina e il mio migliore amico, e poi c'è Ava"…già Ava…non l'aveva mai presa troppo in considerazione , facevano sì, "coppia", in un certo senso, ma lui non le aveva mai dimostrato "l'amore", quella era roba per rammolliti, ma le voleva bene in fondo…Zan non poteva credere ai suoi pensieri , gli mancavano il sapore dei suoi baci, il rumore metallico dei piercings che si scontravano, era così straordinariamente eccitante... "e pensare che non le ho mai detto nulla…nahhhhh, non è nel mio stile, e comunque lei mi sembrava soddisfatta lo stesso del mio trattamento" pensò, con un sorrisetto malizioso…eppure anche lei era stata complice di quel tentativo malriuscito di omicidio! La sua Ava!!! Non poteva crederci! The Man non avrebbe risparmiato nessuno, ma odiava lo stesso l'idea che potesse succedere loro qualcosa al vertice-trappola…

*UNDER THE BRIDGE-RED HOT CHILI PEPPERS*

"Eh no, gliela devo far pagare io con le mie stesse mani, a quei bastardi". Improvvisamente un pensiero gli balenò nella mente "Un momento: come fanno a presentarsi senza il Re? Che spiegazione potranno dare? Non è che…"…la risposta che la sua mente gli fornì fu ovviamente affermativa, e quindi cominciò a fare l'autostop, in direzione Roswell, New Mexico. (continua…)


(Post a new comment)


Home | Site Map | Manage Account | TOS | Privacy | Support | FAQs